Sicurezza
La Meridien sta alla finestra e intanto si riposa
◗
La festa dei giocatori della Meridien giovedì sera Coach Baldini ha concesso il rompete le righe dopo la semifinale di giovedì
2 MINUTI DI LETTURA
MONSUMMANO. Dopo tante fatiche, ripagate col grande approdo in finale, la Meridien si gode un intero fine settimana di riposo. Il tecnico Marco Baldini ha concesso alla squadra il rompete le righe dopo garadue di giovedì sera, gli allenamenti riprenderanno domani sera. Da verificare in casa biancoblù solo le condizioni di Riccardo Biagioni, se non altro per valutare come ha risposto il ginocchio dopo le sollecitazioni di giovedì. Squadra e dirigenza saranno attenti osservatori del match di stasera tra Montecatini e Pontedera, che definirà l'avversario dell'ultimo atto stagionale. La finale inizierà domenica 29, e sarà al meglio delle tre partite. Baldini soddisfatto. Il coach castellano è molto soddisfatto di come sono andate le cose e analizza con serenità il match di giovedì scorso. «Abbiamo giocato molto bene gli inizi dei quarti, soprattutto i primi tre - spiega il condottiero della Meridien - siamo entrati subito in partita nonostante ci fossero le condizioni per soffrire, perché Altopascio in casa sua gioca molto bene, e l'arbitraggio non è stato benevolo. È stata una prova di grande maturità e solidità mentale, confermata da come siamo usciti dalla palude dell'ultimo quarto. Una volta in vantaggio di 13 punti ci siamo seduti, loro sono stati bravi a crederci e a tornare a contatto, noi siamo stati altrettanto bravi a non perdere lucidità». Tra la sorpresa generale, la Meridien ha ritrovato anche Riccardo Biagioni, le cui condizioni non sono ancora ottimali ma fondamentale nei pochi minuti che ha giocato nel finale. «Ho scelto di rischiare Biagioni - dice Baldini - perché avevamo bisogno di congelare il pallone e di un buon tiratore di liberi; inoltre ho visto Riccardo smanioso, voglioso di giocare, quando l'ho inserito nel secondo quarto ha reagito bene, non aveva dolore, e l'ho rimesso». Lieto evento. Il momento d'oro del basket monsummanese prosegue con la nascita di Niccolò, secondogenito del general manager biancoblù Gabriele Savioli e di Cristiana Federighi. Dirigenti, giocatori, mogli, fidanzate e tifosi della Meridien si congratulano con la famiglia Savioli per il lieto evento; e con loro anche la redazione del Tirreno. R.D.M.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
