Sicurezza
Meridien corona il sogno
Raffaello De Maio
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Bonelli al tiro dalla lunga distanza e, sotto, Bernardelli a canestro Bama sconfitta, Monsummano vola in finale
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BAMA ALTOPASCIO: 56 - MERIDIEN: 60 BAMA: Florindi 6 (1/7, 1/3), Danesi 2 (1/3, 1/3), Casciani 15 (3/10, 1/5), Tonti 5 (1/3, 1/1), Malfatti, Nesi 9 (2/3, 1/4), Stefani (0/1, 0/3), Loni 3 (1/2, da 3), Incerpi 15 (5/9, 1/2), Nieri 1 (0/2, 0/5). All.: Piazza. MERIDIEN: Biagioni 2 (0/2, 0/1), Marchi 5 (2/6, 0/1), Del Carlo 7 (3/4), Bonelli 12 (5/8, 0/3), Bernardelli 12 (5/6), Binelli (0/2 da 2), Ambrosino 4 (0/2, 1/2), Bellini, Ballocci, Mattei 18 (3/6, 2/6). All.: Baldini. ARBITRI: De Panfilis di Pescara e Pazzaglia di Pesaro. NOTE: Parziali: 15-14, 21-29, 35-47. Nessun uscito per 5 falli. PONTE BUGGIANESE. La storia è fatta di pagine memorabili, come quella che la Meridien scrive al Palapertini. È fatta da uomini di granito, che ergono un fortino per difendersi dagli assalti dei pirati e portano a casa il bottino, un bottino che si chiama finale. Il basket monsummanese non era mai arrivato in una finale playoff, e non aveva mai vinto una partita in trasferta nei playoff. In un colpo solo, la Meridien rompe anche gli ultimi tabù e si guadagna il palcoscenico più ambito, la finale contro la vincente del duello tra Montecatini e Pontedera. Un risultato straordinario per un grande gruppo di uomini prima che di giocatori, guidato da un Marco Baldini che ha disegnato perfettamente strategie, traiettorie e sensazioni. Onore delle armi ad una coraggiosa Bama Altopascio, che fino all'ultimo ha creduto nella grande impresa rendendo gli ultimi minuti palpitanti. Garadue, vibrante e classica gara di playoff, finisce 56-60, un punteggio che disegna perfettamente la gara. Monsummano sin dall'inizio imposta una gara difensiva, cercando di sporcare le linee di passaggio e togliendo il respiro a Casciani. È così che il match prende la direzione degli ospiti sin dall'avvio (4-10 al 5'), Altopascio sbaglia molto da fuori così come il suo bomber. Anche la Meridien spreca molte occasioni, e viene punita dalla Bama che ritrova canestri di rapina e si porta in vantaggio alla prima sirena (15-14). Questo sarà l'ultimo vantaggio della squadra di Piazza, perché da qui la Meridien si rimette a testa bassa e piazza un 10-0 a cavallo dei due quarti che rimette tutto a posto (15-20 al 15'). Baldini inserisce anche Biagioni e la mossa produce effetti positivi soprattutto psicologici anche perché Del Carlo, eroe di garauno, è in difficoltà. La Meridien apre il terzo quarto in vantaggio (21-29) e viaggia verso la doppia cifra di margine ispirata da Mattei (28-40 al 25') ed è una tripla di Ambrosino a firmare il massimo divario (35-47 al 30'). La gara sembra finita, anche perché nei primi cinque minuti dell'ultimo quarto la Meridien congela il pallone (sprecando comunque tantissimo per allungare), Altopascio non segna i canestri della speranza e tutto sembra delineato. Ma i padroni di casa hanno le ultime energie da spendere, i canestri di un ritrovato Casciani firmano il 10-0 che riapre tutto (45-48 al 36') e incendia il palasport. Bernardelli ferma l'emorragia dalla lunetta, poi Baldini rimette Biagioni per il rovente finale e d'un colpo la Meridien riprende colore. Nelle mani del regista lucchese la palla è in cassaforte, sono due suoi liberi e l'assist a Bernardelli a 50" dalla fine a spedire Monsummano nella storia, tra il tripudio del pubblico biancoblù.
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