Attenzione
Al PalaPertini il match-ball per i ragazzi di coach Baldini contro un Altopascio che non regalerà nulla
Meridien vuol chiudere subito
Raffaello De Maio
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Ambrosino lanciato a canestro in una gara contro la Bama Altopascio La Bama sul cammino del Monsummano a un passo dal sogno
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MONSUMMANO. Dopo aver vinto garauno in modo così convincente il difficile è ripetersi. La Meridien lo sa bene, e sa bene che per chiudere stasera la serie di semifinale deve perlomeno ripetere la buona prova di sabato sera, e se possibile migliorarla in termini di continuità e intensità. Stasera al PalaPertini di Ponte Buggianese si giocherà garadue (ore 21,15) di una serie che lascia aperti molti spiragli e che sta alla Meridien chiudere. Altopascio non regalerà nulla e proverà il tutto per tutto per allungare la serie a garatre, che si giocherebbe sabato sera al PalaMeridien, a sole 48 ore di distanza di garadue. Polemiche. Che tra Monsummano e Altopascio sia un duello sentito lo confermano le polemiche (futili, a dire il vero) che si sono accese dopo garauno sui vari blog cestistici. Da una parte c'è una società che nel trentennale della sua esistenza è a caccia di un risultato storico (la finale sarebbe il punto più alto della storia cestistica di Monsummano), dall'altra c'è una società cresciuta a piccoli passi e che adesso sembra trovarsi a suo agio nel mondo dorato del basket nazionale, se non altro per aver eliminato una signora squadra come il Costone. Aggressività. Tra Monsummano e Altopascio c'è una certa differenza tecnica e tattica, che i lucchesi vorrebbero colmare con l'agonismo, la grinta, la caparbietà soprattutto in difesa. Il tipo di gioco della Bama è molto aggressivo, e se sarà punito dagli arbitri (com'è successo in garauno) la Meridien avrà un indubbio punto a favore. In caso contrario, sarà un'autentica battaglia dove Monsummano non dovrà cadere nel nervosismo, non dovrà fare la guerra agli arbitri e dovrà solo pensare a giocare a basket, territorio dove parte con qualche punto di vantaggio rispetto agli avversari. Altopascio metterà molta pressione sui portatori di palla e la Meridien dovrà essere brava ad allargare il gioco, a creare spazi per le penetrazioni e a difendere l'area come in garauno, costringendo la Bama a tirare solo da fuori. Determinante sarà il duello tra Casciani e Mattei, con il primo che tra le mura amiche sa esaltarsi. Biagioni. Riccardo Biagioni andrà in panchina ma non è ancora in grado di dare un apporto concreto. «Si sta allenando con la squadra a regime quasi completo - dice il vicepresidente biancoblù Franco Lombardi - ma è presto per dire se potrà giocare. Certo è che sta svolgendo un grande lavoro con la nostra fisioterapista, ci piacerebbe arrivare in finale anche per veder coronati i loro sforzi, oltre che per coronare la storia trentennale della nostra società. Massimo rispetto per Altopascio, ma abbiamo in mano il pallino e non dobbiamo farcelo sfuggire».
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