Sicurezza
Lo Sporting prova a chiudere i conti
Lorenzo Mei
Una vittoria stasera a Pontedera spalancherebbe le porte della finale ai rossoblù
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MONTECATINI. Per conquistare l'accesso alla finale fin da stasera, lo Sporting Club 1949 dovrà confezionare un piccolo capolavoro. Alle 21,15, al PalaZoli di Pontedera (via della Costituzione 6) la Zetagas proverà a azzerare il confronto e trasferire l'intera carovana nuovamente al Palaterme, domenica. Per farlo aggiungerà un fattore campo spesso determinante agli ingredienti già messi sul parquet in garauno: difesa aggressiva, capacità di non mollare mai, circolazione di palla e gioco di squadra. L'ottima difesa dei rossoblù e le percentuali della Juve da dietro l'arco (da dove ultimamente aveva riscosso buoni successi) le hanno impedito di restare vicina nel punteggio dopo il 25', ma per oggi è facile aspettarsi uno scenario diverso e un livello di difficoltà crescente per Bonora e compagni. Angelucci lo ha detto subito dopo la vittoria: lo Sporting vuole ripartire da ciò che di meglio ha già mostrato, cioè presenza sotto i tabelloni e pressione nella propria metà campo. «Sappiamo bene - sono le parole del coach - che Pontedera è un avversaria difficile, e ai miei giocatori chiedo, prima di tutto il resto, di curare alcuni aspetti: naturalmente la difesa, ma anche il contenimento delle palle perse e la necessità di impegnarci ai rimbalzi». E' probabile che gli ultimi due aspetti siano i primi su cui lavorerà la Zetagas, che potrebbe anche ritentare con lo schieramento della difesa a zona, funzionato bene solo nel secondo quarto e superato agevolmente dopo l'intervallo. Lo Sporting Club ha margini di miglioramento soprattutto in attacco. Sperando di avere una conferma da Tessitori, travolgente nei minuti giocati in garauno, punta ancora su Gabriele Niccolai, decisivo nella trasferta di Foligno, ma anche su Galiazzo, che difficilmente incapperà in un'altra serata così storta al tiro (1/7). Alla fine però è probabile che a decidere questa seconda partita saranno i nervi. Pontedera avrà un solo risultato possibile, e quindi scenderà in campo al massimo della determinazione; Montecatini potrà essere più lucida, ma non dovrà lasciare che questo comporti un calo della tensione agonistica. Il monito è la precedente sconfitta su quel campo, in una gara forse giocata con troppa tranquillità.
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