Il Tirreno

Montecatini

Sporting Club, serve il bis

Lorenzo Mei
Tessori, migliore in campo in garauno di semifinale con Pontedera
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Tessori, migliore in campo in garauno di semifinale con Pontedera

Domani a Pontedera può arrivare il pass per la finale

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 MONTECATINI. «La partita di Pontedera avrà una difficoltà doppia rispetto a questa». La frase pronunciata da Saverio Cei dopo la vittoria in garauno descrive lo scenario che aspetta i rossoblù domani nel match di rivincita in casa della Zetagas.  Sul parquet del PalaZoli, alle 21,15, lo Sporting Club cercherà di chiudere in due serate anche la semifinale, ma nessuno si aspetta un compito facile. Lo ha dimostrato una garauno dal risultato rotondo ma non del tutto veritiero nel raccontare il divario tra le due squadre in quei 40 minuti. Intendiamoci: Montecatini non ha rubato nulla, non ha avuto favori arbitrali, né particolare fortuna. Ha costruito il divario con un'accelerazione poderosa tra il terzo e l'ultimo quarto, ha contato sullo strapotere di Tessitori, sulla regia di Bonora e su un Niccolai non straripante ma incisivo. Infine ha tenuto gli ospiti a distanza con una grande difesa, quella che ti permette di conservare il vantaggio accaparrato con un paio di break micidiali.  La prestazione dello Sporting non è stata priva di imperfezioni. In attacco hanno deluso le percentuali, 40% da 2 e 20% da 3, ma nei playoff, quando imposti le serate sul dominio ai rimbalzi e sulla pressione difensiva, hai sempre una prenotazione valida per la vittoria. I termali hanno battuto la Zetagas sul suo terreno, quello dell'aggressività, recuperando più palloni di quelli persi e limitando i punti di riferimento offensivi di Barsotti, al di là del buon inizio di Angiolini, poi sparito dal tabellino. Eppure un po' tutti i protagonisti, da una parte e dell'altra, sanno che garauno, finita con 17 punti di distacco, non è affatto un preludio a un bis facile per la squadra favorita. È molto probabile che i quaranta minuti di domani scrivano una storia diversa, non necessariamente nel risultato, ma nel percorso che porta al traguardo.  A decidere il confronto potrebbero essere componenti o protagonisti alternativi rispetto a domenica: difficilmente si verrà a capo dell'incontro tirando con percentuali così basse e c'è da attendersi un recupero dei padroni di casa sul piano dei rimbalzi. Pontedera farà valere anche il fattore campo, con un pubblico numeroso e caldo, e sa che il confronto al meglio delle due vittorie è tutt'altro che deciso, perché un eventuale ritorno al Palaterme domenica sposterebbe gran parte della tensione sulle spalle dello Sporting Club, che non vive l'atmosfera da "dentro o fuori" dai tempi della Coppa Italia.  Potrebbe servire un Galiazzo più preciso: il coach lo ha inserito con decisione nelle rotazioni, l'ultimo acquisto ci ha provato, soprattutto dall'arco, ma è incappato in una serata nera nelle medie di tiro. E' uno degli aspetti in cui esiste un buon margine di miglioramento, così come nelle scelte di tiro di Barraco, che domenica è rimasto troppo spesso troppo lontano dal ferro per rendersi pericoloso.

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