Italia
Meridien, la finale ora è a un passo
Raffaello De Maio
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Una conclusione di Mattei, tra i migliori in maglia biancoblù nella prima sfida di semifinale con la Bama Altopascio Il play Del Carlo: «In garadue servirà la stessa intensità»
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MONSUMMANO. Il primo passo è stato compiuto, per concretizzare il sogno chiamato finale bisogna farne un altro. La Meridien inizia alla grande la semifinale con Altopascio, dominando garauno dal primo all'ultimo minuto, e ora ha a disposizione due match ball per guadagnarsi l'ultimo atto stagionale, l'oasi mai raggiunta in cinque stagioni di militanza nei campionati nazionali. La gara di sabato sera ha evidenziato la superiorità dei biancoblù nei confronti della pur coraggiosa Bama, che ha pagato la serata di scarsa vena di Casciani (ben marcato da Mattei) e che non ha spremuto punti dalla lunga distanza (2/24 da tre). Marco Baldini ha preparato la gara con grande puntiglio, evitando le trappole degli avversari con appositi accorgimenti e imponendo i suoi punti di forza contro le strategia di Altopascio. Decisiva però è stata l'ottima interpretazione della gara da parte dei giocatori, che hanno messo in pratica il piano gara facendo emergere le vere forze in campo. Trovandosi senza Biagioni, rientrato nei dieci solo per onor di firma, Baldini ha trovato un equilibrio che fino a ora ha dato ottimi frutti. Importante ad esempio la prestazione di Bernardelli, che ha imposto stazza ed esperienza contro i lunghi altopascesi, ben imbeccato dai compagni nell'area colorata. Un altro grande protagonista è stato Davide Del Carlo, imprendibile per qualsiasi marcatore avversario, che a un certo punto sembrava avere un conto in sospeso con la sua ex società. «No, nessuna vendetta - puntualizza il play della Meridien - tre anni fa sono andato via io, ho scelto di andare a giocare a Chiesina. Sabato non cercavo nessuna rivincita, ho pensato solo a fare il bene della mia squadra». Del Carlo poi analizza la vittoria di garauno. «Abbiamo giocato una grande partita - dice - sia in attacco che in difesa. L'abbiamo preparata bene in settimana, il coach ha curato tutto nei minimi dettagli e ognuno di noi sapeva cosa fare in campo. Personalmente sabato sera stavo bene e mi è riuscito tutto bene, ho cercato di rendermi più pericoloso anche perché avevo più spazi, ma tutta la squadra ha giocato una buona partita. L'arma vincente è stata la tranquillità con cui abbiamo affrontato ogni situazione, anche all'inizio del terzo quarto dove non facevamo più canestro ma abbiamo retto in difesa, impedendo la rimonta ad Altopascio». Giovedì a Ponte Buggianese (ore 21,15) la Meridien sarà attesa da un'altra battaglia. «Sicuramente - conclude Del Carlo - loro ci terranno a riscattarsi, ma se giocheremo con la stessa intensità e ripeteremo l'ottima difesa su Casciani, potremo chiudere la serie. Servirà la stessa fame di sabato sera».
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