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Montecatini

Dominio Sporting Club

Federico Guidi
Dominio Sporting Club

Coach Angelucci: «Siamo stati lucidi e determinati»

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 MONTECATINI. Adrenalina pura. Montecatini e Pontedera hanno dato vita a una partita molto bella, giocata su ritmi alti e piena di emozioni. Alla fine l'ha spuntata Montecatini 71-54 e nel dopo partita coach Angelucci racconta i quaranta minuti vissuti in apnea.  «La Zetagas ha messo in campo una difesa asfissiante come è nel suo costume. Hanno cercato di mettere la partita sul piano in cui si trovano meglio, giocando con tanta aggressività e mettendoci le mani addosso - spiega l'allenatore dello Sporting - Noi nei primi due quarti siamo rimasti sul pezzo, senza mai innervosirci nonostante non riuscissimo a scavare un break significativo e continuassimo a subire le loro provocazioni». Dopo venti minuti di equilibrio la gara ha iniziato piano piano a prendere la direzione voluta da Montecatini, che è riuscita a scappare grazie alla solita, monumentale difesa. «Nell'intervallo ci siamo resi conto che bisognava fare di più dietro e al rientro in campo siamo stati da manuale perché Pontedera non ci ha più battuto negli uno contro uno. Nel terzo quarto è stata la difesa a fare la differenza, siamo stati al limite della perfezione e questo ci ha permesso di sopperire anche a qualche momento di difficoltà in attacco. La fiducia e la solidità che ci veniva da dietro ci hanno fatto andare avanti con grande serenità - spiega ancora Massimo Angelucci - Partite come questa le vinci sui possessi e in questa prima sfida con Pontedera siamo stati bravi a limitare le palle perse e a prendere tanti rimbalzi, specie in attacco, dove ne abbiamo catturati ben diciannove, un'enormità».  Sugli scudi sicuramente Tessitori e Niccolai che hanno offerto prestazioni super, anche se tutto il gruppo è stato fantastico per atteggiamento e voglia. «La squadra da questo punto di vista ha dimostrato ancora una volta che quando è lì non fa mai un passo indietro. Abbiamo messo in campo grande determinazione e nonostante le brutte percentuali al tiro abbiamo dominato la partita».  Adesso ci saranno un paio di giorni di lavoro, giusto il tempo di recuperare le energie e mettere a punto i dettagli in vista di garadue che si giocherà mercoledì in casa della Zetagas. «Pontedera è un campo molto caldo, pieno di gente. Loro in casa sono ancora più aggressivi e determinati, quindi sarà una gran bella battaglia - conclude coach Angelucci - ci rimetteremo l'elmetto, pronti ad andare in trincea, decisi a contrastarli sul piano dell'intensità e della determinazione».

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