Il dolore
Molin Nuovo Ponte, avvio ok
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Fabio Galante, sceso in campo nei playout col Molin Nuovo Ponte I biancorossi vincono 1-0 l'andata dei playout
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PONTE BUGGIANESE. Parte col piede giusto l'avventura del Molin Nuovo Ponte nei playout. I biancorossi di mister Matteoni battono al Pertini il Lunigiana (1-0) e guardano così con fiducia al decisivo match di ritorno in Alta Toscana, in programma fra sette giorni. Una partita dominata per i primi 45 minuti dai padroni di casa, come spiega il tecnico del Molin Nuovo. «La nostra superiorità è stata a tratti imbarazzante - dice - e meritavamo di andare al riposo almeno col doppio vantaggio. Purtroppo per noi invece il gol di Bicci è rimasto l'unico della giornata». Capita l'antifona, i biancorossi nella ripresa hanno preferito amministrare il risultato, senza rischiare più di tanto. «La mia squadra ha giocato con intelligenza - continua Matteoni - e il Lunigiana non è stato mai pericoloso». A blindare il risultato, complice l'affaticamente di Gufoni nel finale, ci ha pensato anche Fabio Galante, ex difensore di Inter, Torino e Livorno, cresciuto calcisticamente nel Via Nova di Osvaldo Romani. L'ex nerazzurro (38 primavere), entrato a un quarto d'ora dal termine, è stato schierato da mediano, ruolo "inventato" per necessità da Matteoni, vista la carenza di centrocampisti. «Dopo un anno d'inattività - sottolinea il blasonato debuttante - non è facile prendere subito confidenza col campo in nessuna categoria. Fra l'altro poi, in considerazione coi miei impegni di commentatore a Sky, non ho avuto troppo tempo per allenarmi. Ma adesso che l'esperienza televisiva si è conclusa approfitterò di questa settimana per mettere a posto la condizione fisica». Un'esperienza, quella al Molin Nuovo Ponte, nata dall'amicizia con Mirko Matteoni. «È una società che mi ha dato l'opportunità di allenarmi in un ambiente tranquillo, alla quale spero di dare il mio piccolo contributo per farla restare in Promozione. Alla luce di quanto ho visto domenica scorsa, e se il gruppo riesce a giocare con le stesse qualità e determinazione, l'obiettivo salvezza è a portata di mano». La chiusura è sul futuro. «Al momento il mio pensiero è rivolto esclusivamente a qualche bella spiaggia al caldo, magari ai Tropici oppure anche in Sardegna, n buona compagnia. Poi valuterò attentamente se continuare con la televisione oppure optare per un ruolo, da scrivania o da campo, in qualche società. Vedremo. Non c'è fretta». R.G.
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