Il Tirreno

Montecatini

La spinta del pubblico è stata l’arma in più nella bella col Galli San Giovanni Valdarno

Meridien trascinata dai suoi tifosi

Raffaello De Maio
Marchi a canestro contrastato da due giocatori di San Giovanni Valdarno
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Marchi a canestro contrastato da due giocatori di San Giovanni Valdarno

Coach Baldini prepara il quasi derby con la Bama Altopascio

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 MONSUMMANO. Trascinata dal suo pubblico, determinata nell'ottenere il risultato sin dalla prima azione, perfettamente organizzata da coach Marco Baldini, la Meridien è arrivata dove voleva arrivare: a giocare la semifinale contro Altopascio, col vantaggio del fattore campo, senza quindi lo spauracchio Costone di mezzo.  Un'occasione così invitante che non poteva non essere raccolta. Un risultato straordinario per la squadra biancoblù, considerando l'assenza di quello che dovrebbe essere il giocatore di maggior talento (Biagioni) e domando un San Giovanni Valdarno che le ha provate tutte per impensierire gli avversari, restando attaccato alla partita ma senza dare (quasi) mai l'impressione di poter ribaltare il punteggio. Monsummano ha iniziato garatre nel modo ideale, con velocità d'esecuzione e grande intensità difensiva, come sottolinea coach Marco Baldini. «I primi due quarti sono stati importanti per incanalare la gara nella direzione giusta - dice - abbiamo impedito a San Giovanni di eseguire i suoi giochi e li abbiamo limitati sottocanestro. In attacco abbiamo cercato di ricevere sempre in movimento, variando le soluzioni. Nel secondo tempo siamo un po' calati, abbiamo avuto delle pause che potevano essere pericolose e l'arbitraggio non ci ha agevolato, ma direi che abbiamo rischiato poco».  A parte sprazzi isolati di Bonelli e Mattei e alcuni lampi di un Bernardelli finalmente incisivo, i grandi protagonisti del successo biancoblù sono stati Guido Marchi e capitan Ambrosino. Marchi è stato letteralmente devastante, segnano 10 dei primi 16 punti della Meridien, prendendo 15 rimbalzi e subendo 4 falli, e se non avesse sprecato alcuni canestri da sotto il divario poteva prendere una piega diversa ben prima. Calato Marchi nella ripresa, è stato Ambrosino a prendere in mano la squadra, segnando due triple consecutive (di cui una clamorosa da 10 metri) che hanno messo Monsummano a distanza di sicurezza nel momento in cui San Giovanni produceva il massimo sforzo per rientrare in partita. «Abbiamo interpretato la gara nel modo giusto - sottolinea il team manager biancoblù Bruno Puccinelli - con grande determinazione e voglia di fare bene. Si è confermata una serie difficile dove però, secondo me, in valore assoluto ci siamo dimostrati superiori a San Giovanni. Un grande ringraziamento va al nostro pubblico, che ci è stato davvero vicino».  Ora si profilano altre due (o tre) battaglie in semifinale contro Altopascio, una serie che è quasi un derby e che stante l'assenza di Biagioni si presenta molto equilibrata. La Bama si è confermata in palla eliminando in due partite il Costone ed è una squadra di cui Baldini ha molto rispetto. Però arrivare in semifinale, offrendo una prestazione solida come quella di sabato sera, aumenta l'autostima di una Meridien che ha sempre più fiducia nei suoi mezzi e che ha in coach Baldini la garanzia di equilibrio e solidità che nei playoff sono qualità di enorme rilevanza. Garauno si giocherà sabato prossimo al Palameridien (ore 21,15), garadue giovedì 19 a Ponte Buggianese (ore 21,15), l'eventuale bella sabato 21 al Palameridien.

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