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Patron Paganelli detta la linea: «La stagione non è ancora finita, voglio il massimo impegno»

Il Borgo promosso non smobilita

Roberto Grazzini
Spanu esulta dopo un gol
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Spanu esulta dopo un gol

A Castel San Pietro gli azzurri si preparano per la poule scudetto

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 BORGO. «La trasferta di Castel San Pietro non deve essere intesa come una scampagnata di fine stagione. È invece un test importante per capire lo condizione atletica del gruppo e le motivazioni dei singoli in vista della poule scudetto».  Mister Pagliuca non vuol neppur sentire parlare di clima di smobilitazione.  «C'è un importante impegno da onorare come le finali tricolori - continua - a cui sia io che la società teniamo moltissimo. Come del resto, sono certo, tiene pure la squadra. È una vetrina importante oltre a essere una sorta di antipasto del mondo professionistico, visto che ci sono squadre come Mantova, Treviso e Perugia, quest'ultima inserita nel triangolare del Borgo assieme al Sant'Arcangelo).  Gli fa eco, senza mezzi termini, il patron Mauro Paganelli: «Voglio il massimo impegno da parte di tutti la stagione non è ancora finita».  In attesa dell'evento, che inizierà domenica 22 maggio, torniamo alla sfida col Castel San Pietro. Cambiano, e parecchio, gli uomini, causa infortuni e squalifiche, ma non il modulo, il tanto caro 4-3-1-2. Pagliuca dà uno schiaffo alla pretattica e illustra i suoi intendimenti e la formazione.  «Tra i pali - spiega - giocherà ancora Bacciosi. Sta andando bene e Strambi non è del tutto recuperato. Nel reparto difensivo Fusco e Parenti faranno gli esterni con Settepassi e Paoletti centrali. A centrocampo spazio a Sandre, Ricci e Maretti. Santini dovrebbe agire da trequartista. Uso il condizionale perché il giocatore è leggermente influenzato. Se non ce la fa, tocca a Lo Bosco». Grosse novità anche nel reparto avanzato. Di Tommaso e Spanu diventano titolari. Il bomber Pulina ha il ginocchio destro indolenzito e Pagliuca preferisce non rischiarlo. Parterre de roi in panchina composta fra gli altri da Di Giusto, Di Stefano, e Del Bono. Lunga, come detto, la lista degli indisponibili. Oltre ai già citati Strambi e Pulina, restano ai box, gli squalificati Corsi e Nicoletti e gli infortunati capitan Rummolo, Cammarosano e Morandi. E a quest'ultimo che Pagliuca dedica un pensiero particolare: «Per l'attaccamento dimostrato oggi avrebbe meritato sia la maglia da titolare che la fascia di capitano. Gli faccio un grosso in bocca al lupo per l'intervento al menisco e per un pronto recupero».

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