Sicurezza
GLI AVVERSARI
Già retrocessi, sperano nel ripescaggio
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Il tecnico Dardazzi 1 MINUTI DI LETTURA
BORGO. Il Castel San Pietro di mister Dardozzi vuole lasciare un bel ricordo nel campionato di serie D che lascerà ufficialmente oggi al triplice fischio per scendere, a meno di eventuali ripescaggi, in Eccellenza. Lo ha dimostrato già nelle ultime recenti prestazione, fermando il Pontedera e vincendo sul campo della Rudianese. In casa invce la squadra della provincia bolognese non fa bottino pieno da tre mesi esatti quando superò nettamente il Carpenedolo (3-0). In precedenza i giallorossi avevano vinto tra le mura amiche solo in un'altra circostanza. Meglio, si fa per dire, il cammino esterno, dove quantomeno sono arrivate quattro affermazioni. È un momento brutto per il sodalizio nato del 1932 che vanta ben sei stagioni tra i professionisti, in C2, e 14 tornei in serie D. Già nello scorso campionato, chiuso al 17º posto, il Castel San Pietro era di fatto retrocesso. Ma ad agosto la federazione decise per il ripescaggio in virtù dei precedenti illustri. Stavolta la situazione sembra più difficile. Oggi probabilmente ci sarà spazio per chi ha giocato meno e per qualche giovane del vivaio. R.G.
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