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Montecatini

6 Bizzosa ancora in evidenza

L’imbarcazione dello Yacht club Montecatini in acqua
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L’imbarcazione dello Yacht club Montecatini in acqua

Ottime prestazioni al Circuito nazionale Platu 25

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 MONTECATINI. Domenica scorsa si è conclusa la prima tappa del Circuito Nazionale Platu 25 che si è svolta a Malcesine, Alto Lago di Garda, luogo considerato una palestra naturale per la pratica della vela, non a caso scelto dalla Federazione italiana vela come sede degli stages di allenamento della squadra nazionale olimpica.  La manifestazione, organizzata dal Fraglia Vela Malcesine in concomitanza con l'Alpen Cup, ha visto la partecipazione di oltre venti imbarcazioni, tra le quali quattro austriache, due svizzere e una tedesca. La prima giornata è stata purtroppo segnata, caso raro sul Garda, dalla completa assenza di vento che ha impedito di disputare le prove in programma, costringendo la flotta a terra per tutto il venerdì. Fortunatamente le due giornate successive sono state caratterizzate da un discreto "Peler" che ha permesso di disputaretre prove al giorno, tutte nella mattinata. Sabato il vento ha toccato picchi di 22 nodi, creando non pochi problemi agli equipaggi. Al termine delle prove guidava la classifica la barca svizzera del team Like a Virgin.  Domenica, altre tre prove con un vento a 18 nodi che è poi andato scemando nel corso della mattinata, fino ai 5 nodi. Un recupero strepitoso, dopo un avvio non brillante e l'equipaggio campione d'Italia 2010 di Nanuk, timonata da Luigi Ravioli e armata da Gianrocco Catalano, porta a casa la prima tappa del Circuito e l'Alpen Cup. La classifica vede al secondo posto gli svizzeri di Superbüsi e al terzo i comaschi di Pirillina. Solo due delle quattro barche toscane presenti, si piazzano nella top-ten dell'evento. Al nono posto, sesta degli italiani, 6Bizzosa, imbarcazione portacolori dello Yacht Club Montecatini, sponsorizzata da Industrie Chimiche Giachetti e da RistorArt Toscana, con in equipaggio gli armatori Stefano Bettarini, Alessandro Giachetti, Marco Lamorini, Umberto Santi, ai quali si sono aggiunti, alternandosi a bordo, Andrea Nieri e Fabrizio Di Peppo. L'equipaggio valdinievolino, poco abituato a navigare in acqua dolce, nella seconda giornata incamera un 13º, un 9º e un 12º posto.  Nell'ultima giornata, la prima prova di 6Bizzosa inizia bene, ma è compromessa, al passaggio sulla prima boa di bolina, da una collisione che la costringe al momentaneo ritiro. L'equipaggio non demorde e nelle due successive regate conquista con caparbietà un 6º e un 2º posto, ottenuto rimanendo in testa fino a pochi metri dall'arrivo, quando Nanuk trova un esile canale di vento che gli permette di passare avanti. Al decimo posto Hurrà (Lega Navale Siena) barca armata dal Team Mucchio Selvaggio e timonata dal viareggino Angelo Costa. Al dodicesimo posto i ragazzi di Mamic (Circolo Vela Marciana Marina) che tengono il passo dei più "anziani" equipaggi toscani. Sedicesimo posto per Aria, l'altra barca montecatinese armata da Amica Vela Asd.

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