Sicurezza
Il Borgo pensa già al futuro
Roberto Grazzini
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Due momenti della festa promozione di domenica scorsa al Benedetti Ieri la riunione in Lega per parlare dei lavori da fare allo stadio
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BORGO A BUGGIANO. Un guerriero con un piede nel passato ma lo sguardo dritto e aperto nel futuro. Così termina "A muso duro" celebre canzone di Pierangelo Bertoli che serve a fotografare il momento attuale del Borgo a Buggiano. Il passato recente è un campionato di Serie D appena stravinto che bisogna onorare con l'ultima fatica di Castelsanpietro e i playoff per i titolo nazionale della categoria. Il futuro, tutto da decifrare e con tante incognite, è la Seconda Divisione. Il calcio che conta, quello dei professionisti. Il congedo. L'ultimo atto della banda Pagliuca si giocherà domenica prossima nella provincia bolognese, in casa di un Castelsanpietro retrocesso matematicamente in Eccellenza. Il Borgo non sembra in vena di sconti e vuole archiviare la stagione nel migliore dei modi. I playoff. Dopo la chiusura della stagione regolare, il Borgo dovrà prepararsi alla finali tricolori. La formula è quella dei triangolari di qualificazione con gare di sola andata. In base alla griglia, defintiva prima dell'inizio del torneo dalla lega Interregionale, Rummolo e compagni dovranno scontrarsi con Santarcangelo e Perugia, squadra questa già affrontata in Coppa Italia. I grifoni passarono il turno ai calci di rigore. Ma presto il Borgo potrebbe prendersi la rivincita. La vincente del triangolare passa alla fase a eliminazione diretta. Riunione in Lega Pro. Ieri i massimi esponenti del club borghigiano sono stati ricevuti a Firenze dai dirigenti logistici della Lega Pro e dal direttore generale Ghirelli. Sono state esaminate le problematiche relative alla capienza dello stadio, le vie d'accesso e l'illuminazione. Per quest'ultimo aspetto, l'opzione è una deroga concessa ai club neopromossi, con l'impegno dell'amministrazione comunale e della società comunque alla messa in atto dell'impianto quanto prima. Anche le vie d'accesso sembrano un problema risolvibile. L'intervento improcastinabile riguarda invece l'ampliamento della capienza del Bendetti, ferma intorno alle mille unità. La Lega nella serata di oggi si pronuncerà sul numero di posti necessari. In base a tale decisione la società sceglierà come muoversi, Sarà una lotta contro il tempo in fatto di tempi tecnici e lavorativi. Ma intanto, nella peggiore delle ipotesi, si cerca un campo alternativo per le prime gare della prossima stagione. La soluzione ideale è il Melani di Pistoia, già utilizzato dal club azzurro nel corso del torneo di serie D 2009-10. Occhio ai giovani. In Prima e Seconda Divisione, più minuti giocano gli Under (meglio quelli sotto 20 anni) è più soldi arrivano dalla federazione. In attesa di conoscere i nuovi parametri per la nuova stagione, eclatante l'esempio del Viareggio che puntando sulla linea verde, ha incamerato oltre 700mila euro. È altrettanto vero che le zebre versiliesi andranno ai playout salvezza.
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