Finanza
Sporting, esordio ok
Lorenzo Mei
Con Foligno arriva il successo dopo un match fiacco
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SPORTING: 59 - FOLIGNO: 47 SPORTING CLUB 1949: Tommei 2 (1/3, 0/2), Cei 6 (1/7, 0/1), Biagini ne, Niccolai 10 (2/6, 2/5), Bonora 4 (0/1, ½), Galiazzo 6 (0/1, 2/4), Giarelli 6 (3/3), Tessitori 10 (5/6), Strozzalupi 4 (2/2, 0/1), Barraco 9 (2/7). All. Angelucci. FOLIGNO: Capponi (0/4), Cempini 12 (5/9, 0/2), Marsili 13 (3/5), Montagnani 3 (1/3), Tardocchi (0/3), Alunni 9 (1/10, 2/6), Lorenzetti (0/1 da 3), Gagliardoni 4 (0/3), Casettari 2 (1/1), Mariotti 4 (2/2, 0/3). All. Zannini. ARBITRO: Ferraro e Arbate. PARZIALI: 18-8; 36-16; 43-29. MONTECATINI. Fare un primo passo senza inciampi, nella giornata in cui il Costone Siena crolla in casa contro Altopascio, non è cosa da poco. L'errore più grave che lo Sporting possa commettere, però, sarebbe pensare che bastino prestazioni come quella di domenica, con 30 minuti di buona difesa e due tempi di gioco accettabile, per vincere i playoff. Il 59-47 di garauno con Foligno fin dal punteggio descrive una gara povera di contenuti tecnici, plasmata dai rossoblù nei primi 20 minuti, con un'aggressività capace di bloccare subito i principali punti di riferimento della Lucky Wind, da un Cempini lasciato al palo da Tessitori, a un Alunni collezionista di errori. In attacco lo Sporting si è mossa diligentemente nei primi due quarti, servendo con continuità i lunghi ma tirando bene anche da lontano, ritrovando un Niccolai a posto con il fisico e tranquillo per giocare senza la voglia di fare sfracelli ma in modo puntuale. A pesare sul bilancio di una partita con poco pathos però c'è un terzo quarto da vietare ai minori, con 7 punti segnati e una qualità di gioco che ha poco a che vedere con campionati di livello nazionale. Solo la presenza, dall'altra parte del campo, di un'avversaria scarica e deludente, ha impedito che il riavvicinamento (arrivato fino al meno 9) avvenisse prima e fosse seriamente pericoloso. La progressione del punteggio illustra bene ciò che è successo: 18-8 al 10', 40-18 al 24', con gli ospiti che segnavano un canestro ogni 1'20", ma poi 43-29 al 30' e addirittura 48-39 al 33', alla fine di un parziale di 8-21 in meno di 10 minuti. Il 5-0 rossoblù nel minuto successivo ha di fatto richiuso la scatola del match, ma non basta la difesa a zona degli umbri o qualche canestro di Cempini a spiegare quel vuoto. Solo uno Sporting in ferie per un quarto le ha evitato una disfatta.
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