Italia
Mercato, primi movimenti
Roberto Grazzini
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Il tecnico Andrea Petroni Mister Petroni tentato dal Tuttocuoio
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MONTECATINI. Mentre il Borgo spera di festeggiare l'approdo in Seconda Divisione domenica prossima, giorno in cui finirà anche il campionato di Promozione, iniziano intanto le prime indiscrezioni di mercato riguardo il torneo d'Eccellenza. In casa Lampo c'è da definire la questione relativa alla riconferma di mister Andrea Petroni. La trattativa è stata momentaneamente sospesa a causa della morte improvvisa del papà del tecnico lucchese, Ugo, scomparso ieri all'età di 85 anni. Da parte della società azzurra c'è tutto l'interesse a proseguire il rapporto con un allenatore che nelle due stagioni alle pendici del San Baronto ha ottenuto prima l'inpserata promozione in Eccellenza e quindi ha mantenuto brillantemente la categoria regalando agli sportivi di Lamporecchio una bella salvezza anticipata. Negli ultimi giorni, il Tuttocuoio (serie D) che a fine stagione congederà Alvini, ha intensificato la corte a Petroni. Vedremo gli sviluppi a breve. Grosse novità anche in seno al PesciaUzzanese dove il direttore sportivo Antonio Paolini vorrebbe lasciare l'incarico a causa di sopraggiunti impegni professionali. La società nerarancio, nella speranza che Paolini resti comunuqe a dare una mano alla causa comune, sta valutando le possibili alternative e il nome su cui puntare sembra essere quello di Fabrizio Giovannini, per anni direttore sportivo del Montecatini dell'era Zinanni e Papini, attualmente in forza alla Folgor Marlia. Uomo d'esperienza e capacità, conosce a fondo le vicende valdinievoline. L'alternativa il Pesciauzzanese potrebbe trovarla in casa. L'esperto difensore Breccia, di scuola Fiorentina, da diverse stagioni in forza al sodalizio nerarancio, spinto dai troppi infortuni, è pronto ad appendere le scarpe al chiodo e trasferirsi dietro a una scrivania. Per quel che concerne invece la guida tecnica, a Giovanni Maneschi, l'allenatore della salvezza, piacerebbe parecchio restare nella città dei fiori. «Mi sono trovato benissimo in questa società - ammette il diretto interessato - e pur subentrando a stagione iniziata, credo di aver svolto un buon lavoro. Vorrei ripetere l'esperienza partendo stavolta dall'inizio. Aspetto a breve un colloquio con la dirigenza per capire se esistano i presupposti per la mia permanenza sulla panchina del PesciaUzzanese. Sono convinto che ci verremo incontro».
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