Il Tirreno

Montecatini

TRA QUESTI ANCHE MOSER E SARONNI

Nomi prestigiosi nell'albo d'oro

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 LARCIANO. Tanta storia del ciclismo è stata scritta sulle strade che hanno visto lo svolgimento del Gp Industria & Artigianato di Larciano.  Fu l'indimenticabile cavaliere Nello Bonfanti che portò il ciclismo che conta a Larciano e il primo evento memorabile passato agli archivi nell'immediato dopoguerra risale al 1946, quando a imporsi a San Rocco, in una gara che richiamò alla partenza molti big di allora, fu il campione pratese Aldo Bini. Ma il seme che ha fatto germogliare l'odierno Gp fu definitivamente gettato nel 1967, con la nascita di un celebrato e sempre seguitissimo Circuito degli Assi, che negli anni successivi convogliò a Larciano il Gotha del ciclismo mondiale: da Jacques Anquetil a Luis Ocana, a Leif Mortensen, fino al Cannibale Eddy Merckx, Rinus Wagtmas, Herman Van Springel, Joseph Bruyere, Roger De Vlaeminck & C. Gli assi nostrani si spartirono invece le vittorie: da Michele Dancelli (1967) a Vittorio Adorni (1968), a Franco Bitossi (tre successi, nel 1969, 1970 e 1973), a Felice Gimondi (vittorioso nel 1971 e 1976) e a Giacinto Santambrogio (1975). Unico trionfo estero fu quello del belga Roger De Vlaeminck, primo nel 1975.  Nel 1977 debuttò il Gran premio Industria & Artigianato con il successo del quasi carneade Giancarlo Tartoni, toscano, al quale seguì quello di Francesco Moser nel 1978. Altri nomi di rilievo nell'albo d'oro sono quelli di Giuseppe Saronni, primo nel 1980, di Giambattista Baronchelli (1982), dell'esplosivo Pierino Gavazzi (1981 e 1985), mentre l'australiano Eddie Salas fu il primo straniero a vincere il Gp di Larciano, grazie a un irresistibile affondo messo in atto in extremis nel 1989 e venne subito imitato l'anno successivo dal russo Dimitri Konishev. Il veneto Gianni Faresin è tuttora il recordman in quanto a vittorie, essendosi imposto sul traguardo di via Marconi nel 1991, 1992 e 1997, quando la corsa fu valida per l'attribuzione della maglia tricolore di campione italiano professionisti; un'edizione memorabile, col podio composto da Francesco Casagrande (2º) e dal compianto Valentino Fois (3º). Altri nomi illustri in questo elenco di vittoriosi sono quelli di Francesco Casagrande (1994), Michele Bartoli (1996), dell'iridato lettone Romans Vainsteins (1998), di Danilo Di Luca (2000), di Davide Rebellin (2001), di Stefano Garzelli (2002) e di Damiano Cunego (2004 e 2006). Ultimo vincitore, non famoso come molti dei suoi predecessori, è stato lo scorso anno Daniele Ratto.  Delle presenze illustri da non dimenticare, anche se non riuscirono mai a vincere il Gp di Larciano, Miguel Indurain, Paolo Bettini, Franco Ballerini, Marco Pantani, Gianni Bugno, Claudio Chiappucci, Bjarne Riis, Marco Giovannetti, Rolf Sorensen, Pascal Richard, Johan Van Der Velde, Michael Rogers, Sergej Gonchar e dei campioni olimpici di Atene 2004 su pista Brett Lancaster e Graeme Brown. S.F.

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di Redazione web