Attenzione
Anteprima del mondiale
Stefano Fiori
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Larrivo a braccia alzate di Salvatore Puccio e, sotto, il passaggio di Toscana Terra di Ciclismo nel centro di Montecatini Puccio trionfa sulle strade della kermesse iridata
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MONTECATINI. Prove di mondiali di ciclismo 2013 riuscite, almeno sotto il profilo tecnico, con l'arrivo in città della terza tappa (da Lucca a Montecatini) di Toscana Terra di Ciclismo, quarto appuntamento di Coppa delle nazioni Uci riservata ai dilettanti Under 23. La gara è risultata assai spettacolare, con la doppia scalata del Vico e la difficile arrampicata verso Le Piastre e Prunetta, prima della picchiata finale in discesa verso Pescia e Montecatini. Dominatore di questa attesa frazione è stato Salvatore Puccio, siciliano di Menfi trapiantato in Umbria (a Petrignano del Lago, dove abita anche il professionista Eros Capecchi) che però è cresciuto ciclisticamente nella Monsummanese-Bedogni-Sergio Natalini, avendo debuttato tra i dilettanti nel 2008 con la società presieduta da Giacomo Pasqui e sempre con i colori amaranto ha poi ottenuto, nel 2009 a Badiola di Arezzo (Coppa del Grano), la prima vittoria tra i dilettanti Under 23. Dopo i quattro secondi posti collezionati nel 2010, l'atleta siculo-umbro-toscano quest'anno si è trasferito al team Hopplà-Truck Italia-Mavo di Empoli, cogliendo nei mesi scorsi due importanti successi nel Giro delle Colline Grevigiane e soprattutto nel Giro delle Fiandre a Oudenaarde (Belgio) il 9 aprile scorso, valido quale prima prova della Coppa delle Nazioni Uci Under 23. Puccio, che in questa gara indossava la maglia della nazionale italiana dilettanti Under 23, ha setacciato inesorabilmente gli avversari lungo le salite delle Piastre e di Prunetta e quindi ha dato la rasoiata finale tra Pietrabuona e Pescia, restando da solo al comando della corsa fin sul traguardo conclusivo, posto nel cuore del parco delle Terme. L'arrivo era posizionato nello stesso luogo dove nel marzo dello scorso anno aveva trionfato allo sprint il belga Tom Boonen, in una tappa della Tirreno-Adriatico dei professionisti. Una giornata di festa per lo sport del pedale, con la sola pecca dello scarso afflusso di pubblico nella zona dell'arrivo, probabilmente dovuto al fatto che la corsa si è svolta in una giornata lavorativa. Sul palco delle premiazioni non è invece mancato un variopinto Giuseppe Bellandi e il primo cittadino di Montecatini ha ribadito il patto di collaborazione con Giancarlo Brocci, entusiasta "patron" della competizione e di altre importanti gare come il Girobio e l'Eroica. Per entrambi il traguardo ben più ambizioso è fissato per il mese di settembre 2013, quando avrà luogo lo storico mondiale di ciclismo in terra toscana e del quale la competizione di ieri è stata una riuscita anteprima.
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