Il Tirreno

Montecatini

«Ci sono mancate le motivazioni»

Federico Guidi
Il coach Massimo Angelucci e Gabriele Niccolai che nei minuti finali a Pontedera ha fallito insieme a Tommei e Bonora i tiri dalla lunetta
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Il coach Massimo Angelucci e Gabriele Niccolai che nei minuti finali a Pontedera ha fallito insieme a Tommei e Bonora i tiri dalla lunetta

Angelucci sullo stop a Pontedera. «Con Foligno inizia un altro campionato»

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 MONTECATINI. Montecatini torna sconfitta dalla trasferta di Pontedera.  Nell'ultima giornata di stagione regolare infatti lo Sporting si è arreso 74-70 alla Zetagas. Una sconfitta che non fa male e che non compromette la classifica. Nella sua analisi post partita coach Massimo Angelucci tira in ballo le motivazioni, con Montecatini che di fatto non aveva nulla da chiedere nell'ultima trasferta di regular season.  «È stata una buona partita, tirata - analizza l'allenatore di Montecatini - alla fine a fare la differenza sono state le motivazioni: loro giocavano per il quarto posto noi invece dopo le vittorie di Coppa Italia, le tre vittorie in sei giorni e il successo con Costone eravamo un minimo appagati».  Le due squadre hanno dato vita ad una sfida molto equilibrata. Nei primi due tempini Pontedera e Montecatini sono sempre rimaste a contatto, mentre nel terzo quarto sono stati i padroni di casa a provare la fuga arrivando fino al più 10. Montecatini ha subito ricucito lo strappo e nell'ultimo periodo ha provato il sorpasso senza però riuscire a conquistare un margine di vantaggio consistente. Nel finale punto a punto la maggior precisione ai liberi ha premiato la Zetagas.  «Potevamo anche vincere, ad un minuto dalla fine eravamo in parità - aggiunge il coach -. Forse questa con Pontedera è stata la prima partita in cui ci siamo resi conto di quanto possono essere importanti e decisivi i tiri liberi anche perché nel finale a sbagliare sono stati Bonora, Tommei e Niccolai».  Nonostante la sconfitta a Pontedera nell'ultima giornata di stagione regolare il cammino di Montecatini fino ad oggi resta trionfale. Lo Sporting ha chiuso al primo posto il girone E di C Dilettanti, i numeri dicono che i rossoblù hanno sia la miglior difesa che l'attacco più prolifico del campionato senza dimenticare la vittoria della Coppa Italia di categoria. Numeri importanti, dunque, che però conteranno poco o nulla nei playoff che prenderanno il via il primo maggio. Lo Sporting infatti ripartirà praticamente da zero e nei quarti di finali dovrà vedersela con Foligno, una squadra ricca di talento e quindi da prendere con le molle.  «Ora si azzera tutto, inizia un campionato nuovo sarà importante arrivarci integri fisicamente e mentalmente pronti a giocare una gara alla volta, consapevoli del fatto che dovremmo giocare bene con chiunque se vogliamo vincere questi playoff. Non faccio distinzioni tra le avversarie anche se quella di Foligno è la trasferta più lontana di tutte - spiega Massimo Angelucci - loro sono una squadra più rispettabile rispetto ad altre che magari avremmo potuto sottovalutare di più». La volata finale per la promozione in serie B Dilettanti è appena iniziata e di qui in avanti lo Sporting non può più permettersi passi falsi.

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