Il Tirreno

Montecatini

GLI AVVERSARI

Zetagas e l'arma del pressing

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 MONTECATINI. Chi era al Palaterme alla gara di andata si è fatto un'idea del gioco della Zetagas. Non delle potenzialità della formazione, che era priva non solo di Bongi, appena rientrato, ma anche di Angiolini, l'attaccante più pericoloso a disposizione del coach ex rossoblù, Barsotti. La filosofia che regge Pontedera è quella di pressare la squadra avversaria dall'inizio alla fine delle partite, per impedirle di fare il gioco preferito. Non sempre il compito riesce e a volte, come all'andata, il conto è salato in termini di falli, ma complica la vita di chi deve superare quella difesa. In attacco c'è un gruppo di giocatori in cui nessuno fa la stella: Angiolini (ala forte) segna 11,9 punti con il 30% da 3, Benini (centro) ne fa 10 con 4,5 rimbalzi, idem Fraschetti (ala), che passa di poco i 5 rimbalzi a gara, mentre mezzo punto sotto sta la guardia Meucci (9,5). Alla regia ci pensa Michele Rossi (5,4 punti) e il reinserimento di Bongi (7,4 punti in 10 gare giocate) porterà benefici. (l.m.)

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