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Montecatini

Visconti... ai box in Belgio

Stefano Fiori
Giovanni Visconti, leader della Farnese Vini Neri Sottoli
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Giovanni Visconti, leader della Farnese Vini Neri Sottoli

Ha la febbre, in forse la presenza alla Amstel Gold Race

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 SAN BARONTO. Non è partita sotto i migliori auspici la campagna (sportiva) nel nord Europa del team Farnese Vini-Neri Sottoli. Il capitano della squadra ciclistica di categoria Professional diretta da Luca Scinto, Giovanni Visconti, è stato infatti preda di un violento attacco influenzale non appena arrivato in Belgio, dopo che i primi sintomi si erano già fatti sentire durante il viaggio in aereo.  Febbre a 38 e quindi riposo assoluto per il Marine che abita a Pineta di San Baronto, nel Comune di Larciano, insieme alla moglie Katy Redolini e al figlioletto. A causa di questo contrattempo Visconti non ha potuto prendere parte alla Freccia del Brabante, una semiclassica del calendario internazionale belga che ha visto il dominio assoluto del "solito" Philippe Gilbert, a lungo in veste di attaccante e all'arrivo dominatore in volata nei confronti del compagno di fuga e connazionale Leukemans. Altro forfait inevitabile è stato quello al GP di Denain, nel nord della Francia, una gara nervosa che avrebbe dovuto costituire l'ultimo test veritiero per un Giovanni Visconti che dovrebbe comunque schierarsi alla partenza della prestigiosa classica olandese di World Tour, l'Amstel Gold Race con l'arrivo finale posto sull'ormai mitica collina del Cauberg.  La gara olandese è in programma nella giornata di domenica e Visconti e il suo staff non hanno mai fatto mistero che questa importante gara olandese costituisse uno dei principali obiettivi stagionali. Dopo l'Amstel Gold la Farnese Vini-Neri Sottoli si schiererà al gran completo ai nastri di partenza del Gp Industria & Artigianato di Larciano, la "classica di casa" per Visconti, che ha aperto le iscrizioni con l'intento di onorare degnamente la maglia tricolore di campione italiano che indossa. È comunque da sottolineare il fatto che, stop per l'influenza a parte, l'asso siculo-toscano è stato finora protagonista di un'annata 2011 ad alto livello, nella quale si è imposto nel Gp Regio Insubrica a Varese e nella tappa di Sassuolo alla Settimana di Coppi e Bartali; nel suo curriculum stagionale figurano anche numerosi piazzamenti in gare di prima fascia come la Tirreno-Adriatico, dove è giunto 2º nell'ultima tappa e 11º nella classifica generale finale. Segnali incoraggianti per patron Giuliano Baronti, per sponsor e sostenitori affezionati del team dall'inconfondibile maglia giallo-fluo come Tiziano Innocenti, Claudio Casini e per il team manager Angelo Citracca, un gruppo di persone che sognano per i loro atleti un Giro d'Italia da protagonisti assoluti.

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