Il dolore
Missione compiuta anche per la Lampo
Luca Signorini
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Il mister della Lampo Andrea Petroni Soddisfatto Petroni: «Abbiamo vinto il nostro campionato»
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LAMPORECCHIO. Quaranta punti e salvezza piena. E allora via ai festeggiamenti. «Il nostro campionato lo abbiamo vinto. Siamo molto contenti». Mister Andrea Petroni non è uomo da troppe (e inutili) parole. Il campo parla per lui. «Non volevamo perdere, così abbiamo lottato per prenderci l'ultimo sospirato punticino», ribadisce Petroni. Sotto il caldo di una primavera che sembra estate, in una cornice di pubblico festante, ai Giardinetti arriva un Castelfiorentino da sesta piazza nel torneo. Ma la Lampo, come ha abituato i suoi tifosi da qualche tempo a questa parte, non è squadra da impaurirsi di fronte ad avversari più blasonati. Il primo tempo si gioca (quasi, gli ospiti colpiscono una traversa) ad una porta sola. Senza troppi patemi da risultato la Lampo è tonica, frizzante, prende in mano le redini del gioco e schiaccia il Castelfiorentino nella propria metà campo. Rizzo e Sorini fissano il parziale sul 2 a 0. Iniziano i cori (anzi, si rinvigoriscono) e qualcuno, nascosto negli anfratti delle tribune, stappa le prime bottiglie di spumante (a fine partita se ne conteranno diverse). È il preludio al banchetto dei vincitori, organizzato dalla società per festeggiare, da matricola, la permanenza nel girone B di Eccellenza toscana. Mancavano, però, 45 minuti all'appello. Con le pizzette e i calici nei pensieri, l'undici di Petroni subisce la controffensiva ospite: Mori e Mitra ristabiliscono la parità. Poco male. Il 2 a 2 è il risultato giusto che a Lamporecchio benedicono. È l'ultimo punto del carnet 2010/2011: quello che fa girare la Lampo all'altezza dei 40 punti, vero obiettivo stagionale. «Abbiamo disputato un ottimo primo tempo - afferma il trainer azzurro - sulle ali dell'entusiasmo giocavamo ad occhi chiusi. Poi la girandola dei cambi, il caldo e un po' di appagamento hanno permesso al Castelfiorentino di pareggiare. Ma a noi serviva solo un punto». E che dire poi di Max Laudadio, inviato di Striscia la Notizia (ex tesserato nella Lampo). Petroni, esaudendo il desiderio del giornalista satirico, gli concede la mezzoretta finale. Tra applausi e risate divertite del pubblico. Noi, precedendo i tempi, buttiamo là una domanda sul futuro. Mister, ma rimarrà a Lamporecchio? «Il campionato è finito adesso cosa posso dire. Qui c'è un bel progetto, io ci sto bene e non vedo perché dovrei andare via».
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