Il dolore
Match di livello con il Costone Siena, Galiazzo sul parquet senza maschera protettiva
Sporting, vincere con un più 10
Lorenzo Mei
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Galiazzo potrà giocare senza la maschera protettiva Lo scarto di punti garantirebbe la leadership ai rossoblù
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MONTECATINI. Può darsi che sia l'ultima grande emozione prima dei playoff, può darsi che l'atmosfera thriller si ripeta tra una settimana, ma l'unica certezza è che quello di oggi è il confronto tra le due migliori squadre del girone E della C dilettanti, due formazioni che in 28 giornate hanno perso la miseria di tre partite. Sporting Club 1949-Costone Siena si gioca alle 19,30, un'ora e mezza più tardi rispetto all'orario abituale, con il Palaterme "reduce" da una manifestazione di karate. La speranza è che il pubblico, anche quello che si è fatto vedere una volta ogni tanto in questo campionato di C1, o quello che sceglierà di passare il pomeriggio al mare, non perda questa partita, che promette uno spettacolo godibile e molte emozioni. I calcoli, oggi, sono piuttosto semplici: se vince Siena, la classifica finale è decisa, con Montecatini seconda. Se vince lo Sporting con uno scarto fino ai 9 punti, avrà bisogno di espugnare Pontedera per finire davanti, a meno di non sperare in una del tutto improbabile sconfitta dei senesi in casa con Livorno. L'unico modo per agguantare la leadership fin da stasera sarebbe vincere con 10 punti di scarto. Inutile dire che si tratta di un traguardo molto impegnativo. In qualche modo si può dire che lo Sporting gioca per la prima volta al completo, con Galiazzo libero da quella fastidiosissima maschera protettiva indossata dopo la frattura al setto nasale. Una tessera in più nel mosaico di Angelucci, utile soprattutto perché dall'altra parte ci sarà la squadra con il roster più equilibrato del girone. Affrontare una squadra così lunga, piena di giocatori affidabili, riserva una serie di problemi, soprattutto in difesa. Quello principale è che sarà difficile fare scelte, nel senso che il Costone non offre grandi punti di riferimento: i pericoli possono arrivare dal perimetro o da sotto canestro, dalla panchina o dai titolari. I rossoblù dovranno puntare tutto sulla qualità, senza poter sfruttare scorciatoie. In attacco non sarà semplice far valere il vantaggio che spesso Montecatini ha fatto pesare, cioè il dinamismo e la pericolosità di due pivot veri, che molte avversarie non riescono ad arginare al meglio. Al centro dell'area senese però c'è un totem come Andrea Cessel, un difensore formidabile, come sanno bene i tifosi rossoblù che lo ricordano nelle due migliori stagioni della storia di Rb.
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