Sicurezza
PesciaUzzanese, spettro playout
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Petroni, il tecnico che ha guidato la Lampo alla salvezza anticipata I ragazzi di Maneschi devono battere il Castelnuovo
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MONTECATINI. Cala il sipario sul campionato d'Eccellenza con la matricola Lampo che festeggia la permanenza in categoria ai Giardinetti, davanti i proprio sostenitori. Sparring partner il tranquillo Castelfiorentino. C'è invece lo sparacchio dei playout per il PesciaUzzanese, costretta a battere il Castelnuovo allo stadio dei Fiori,se vuole evitare la pericolosa appendice degli spareggi salvezza. Lampo. Ci sarà anche Max Laudadio, inviato di "Striscia la notizia", alla grande festa azzurra di oggi pomeriggio. La presenza del popolare personaggio televisivo non è dovuta a qualche magagna nel Comune di Lamporecchio ma è legata solo a fattori sportivi. Laudadio, discreto ex calciatore, infatti è stato ufficialmente tesserato nelle fila del club alle pendici del San Baronto ed è pronto a dare il suo contributo alla causa. Adesso toccherà a mister Petroni valutare che minutaggio conccedergli. Alla Lampo comunque questa partita contro il Castelfiorentino piacerebbe vincerla per coronare una stagione che è andata al di là delle più rosee aspettative. Il centrocampista Casarosa (problemi muscolari) non ce la fa. Il difensore Massimo Tarli ha chiuso anzitempo la stagione per squalifica. Poi c'è molta curiosità riguardo il futuro del tecnico Andrea Petroni, a cui sono arrivate allettanti proposte di società importanti. Nei prossima giorni è attesa l'importante decisione. PesciaUzzanese. A volte il calendario riserva scherzi crudeli e regala forti emozioni all'ultimo tuffo. È il caso di PesciaUzzanese - Castelnuovo, classica partita da dentro o fuori. I calcoli sono presto fatti. Se il PesciaUzzanese vince, ai playout ci va il Castelnuovo. Se i garfagnini fanno bottino pieno oppure pareggiano, gli spareggi salvezza toccano ai nerarancio di mister Maneschi. Il PesciaUzzanese ha il vantaggio del fattore campo, gli ospiti quello più importante di avere due risultati su tre a disposizione. Motivazioni altissime dunque su entrambe i fronti, col primo sole primaverile giudice della condizione atletica delle due formazioni. Maneschi carica l'ambiente. «Nessun calcolo e poca tattica - esordisce - voglio una squadra che dia l'anima e lotti su ogni pallone. Ognuno deve dimostrare l'attacamento alla maglia, senza mai arrendersi. Sarà una grande battaglia». Mangiavacchi dà forfait, in dubbio Cerri.
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