Il dolore
Promozione. Migliora la posizione nei playout del Molin Nuovo Ponte, Montecatini ko a Querceta
La Larcianese torna a sperare
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Il giovane difensore della Larcianese Galingani, tra i migliori in campo a Cerreto Guidi A punire il Monsummano è stato il bomber "di casa" Giovannelli
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MONTECATINI. La terz'ultima giornata del campionato di promozione consegna alla Larcianese, corsara a Cerreto Guidi (2-1), qualche piccola speranza in ottica playoff. Migliora la posizione nella griglia playout il Molin Nuovo Ponte, giustiziere (2-0) del Barga. Il Montecatini (salvo) cede in casa del Querceta (5-3), mentre il Monsummano, non ancora tranquillo, viene punito dall'Orentano del bomber monsummanese Giovannelli (tre gol agli amaranto nei due confronti). Larcianese. La vendetta dei tanti ex (mister Bianconi in primis) non si concretizza e la Larcianese esce vittoriosa dal campo della Cerretese. I tre punti persò fanno solo aumentare il rammarico in casa viola, perché i playoff restano sempre a distanza proibitiva (sei lunghezze). «Abbiamo il dovere di provarci - dice il tecnico Maraia - e comunque di chiudere il torneo nel miglior modo possibile. Ho visto una buona Larcianese che ha saputo reagire all'immeritato vantaggio dei padroni di casa». Molin Nuovo Ponte. La squadra di mister Matteoni sfodera una grande prestazione al cospetto dell'ex capolista Barga. «Avere l'uomo in più per gran parte della gara - ammette il tecnico pontigiano - ci ha agevolato. Ma, in ogni caso, i ragazzi hanno affrontato la sfida con la mentalità giusta, creando gioco e tante occasioni. Inoltre abbiamo superato il Lunigiana. Le note negative sono l'infortunio a Sberna (sei punti alla gamba destra) e il rosso di Tardiola che aggravano una situazione già d'emergenza». Montecatini. Festival del gol al Necchi-Balloni ma alla fine a esultare sono i locali del Querceta. Un 5-3 pirotecnico con i termali sempre in partita, visto che il quinto gol dei locali è arrivato nel finale. «Nel primo tempo - spiega mister Pellegrini - siamo stati nettamente superiori. Poi il rigore subìto e la conseguente espulsione di Lombardi hanno cambiato gli equilibri in campo. Salvi a 37 punti? Forse sì, ma è meglio fare un altro piccolo passettino». Monsummano. Il colpo del fanalino di coda Orentano toglie un po' di tranquillità al clan amaranto. Restano comunque tre i punti di vantaggio da gestire nelle restanti due gare. «Una magra consolazione - ribatte mister Macchioni - perché abbiamo disputato davvero una prestazione inguardabile, complicandoci di nuovo la vita. Dal salvare la reazione dopo il primo gol pisano. Ma nulla più. Per evitare i playout ci vuole ben altro piglio».
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