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PesciaUzzanese ancora in bilico

L’allenatore del Pescia Uzzanese Giovanni Maneschi
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L’allenatore del Pescia Uzzanese Giovanni Maneschi

Maneschi: «Domenica ci giochiamo la salvezza»

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 ALBINIA. Alla fine le previsioni di mister Maneschi, purtroppo per lui e per il suo PesciaUzzanese, si sono rivelate esatte. Pur uscendo indenni (2-2) dalla delicata trasferta di Albinia, i nerarancio dovranno giocarsi la salvezza, o meglio le residue chance di evitare i playout, nello scontro diretto di domenica prossima col Castelnuovo allo Stadio dei Fiori.  Il PesciaUzzanese avrà il vantaggio del fattore campo mentre i garfagnini portranno contare su due risultati su tre. Facciamo ulteriore chiarezza tornando su quanto accaduto nelle gare di ieri, dove si registrano le vittorie scontate (per usare un eufemismo) di Urbino Taccola e Castelnuovo per un classifica che vede il Certaldo retrocesso matematicamente e Santa Maria Montacalvoli (15º). Forte dei Marmi (14º) e Quarrata (13º) ormai condannate ai playut. La dodicesima piazza è occupata a pari merito, a quota 35, da Urbino Taccola e PesciaUzzanese mentre un punto sopra (36) c'è il Castelnuovo. «Ma l'Urbino Taccola - spiega mister Maneschi - affronterà in casa la Pro Livorno, certa del terzo posto e quindi senza troppi stimoli. Tutto dipenderà dalla nostra partita. Ad Albinia è stata una partita a viso aperto per gran parte del match. Noi siamo andati due volte in vantaggio e due volte siamo stati ripresi. Poi sul 2-2 la voglia di rischiare è mancata a noi e soprattutto ai maremmmani, che con il pari hanno mantenuto la permanenza in categoria senza aspettare gli ultimi novanta minuti. Non è però in questa circostanza che dobbiamo avere delle recriminazioni, quanto nel recente passato quando abbiamo gettato al vento vittorie acquisite».  «Comunque - conclude Maneschi - adesso è inutile piangere sul latte versato. Bisognerà solo preparare nel migliore dei modi la gara col Castelnuovo, avversario al nostro stesso livello. In parte ce lo aspettavamo, e forse psicologicamente siamo già abbastanza preparati». Di playout non vuol sentire ancora parlare. «Restiamo padroni del nostro destino. Attediamo con fiducia il verdetto del campo e se dovesse andare male, ci penseremo al momento. Tutte le energie mentali e fisiche devono essere preservate per domenica prossima».

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