Italia
PesciaUzzanese, vietato perdere
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Maneschi, trainer del PesciaUzzanese I ragazzi di Maneschi sul campo dell'Albinia
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MONTECATINI. Ultimi 180 minuti di un campionato dominato dalla Pistoiese che deve sciogliere ancora molti nodi in coda. Tra le dirette interessate alla delicata questione c'è il PesciaUzzanese, attesa oggi pomeriggio sul campo dell'Albinia, molto più vicina alla salvezza dei nerarancio. La Lampo, in salvo da domenica scorsa, gioca soprattutto per la gloria da conquistare nel difficile impegno esterno al cospetto della nobile decaduta Massese. PesciaUzzanese. Gli intrecci, i calcoli, le tabelle, i possibili accomodamenti classici di questo periodo della stagione, lasciano il tempo che trovano nella mente di mister Maneschi, alla vigilia della delicata trasferta del PesciaUzzanese, al momento salvo, a Albinia. «L'unica certezza - dice chiaramente - è che se battiamo il Castelnuovo domenica prossima allo stadio dei Fiori, siamo salvi per la matematica, indipendentemte da quanto succederà in Maremma. Lo dicono i numeri, utili a non caricare troppo questa sfida con l'Albinia. Sta a noi però migliorare la situazione, almeno sotto il profilo psicologico, portando a casa un risultato positivo. Troveremo di fronte un avversario quadrato, tanto remissivo in trasferta quanto determinato e cinico in casa, che con un punto può far festa. Sarà un confronto molto tattico, giocato sul filo dei nervi. Vedremo quello che succederà». Unico assente il fantasista Mariani, appiedato per una giornata dal giudice sportivo. Lampo. Le motivazioni della Massese, avvelenata dall'imprevista sconfitta interna nell'ultimo turno col Castelfiorentino, ma decisa a mantenere l'importantissima seconda piazza, sono forti. La Lampo gioca l'arma della serenità, data da una classifica lusinghera ben oltre le aspettative societarie. Mister Petroni annuncia un mini turn-over per dare riposo a chi ha tirato più la corda, e allo stesso tempo, per rinforzare la squadra juniores, in corsa con la Pistoiese per la vittoria del campionato. «Scenderà comunque in campo quella che ritengo la formazione migliore - sottolinea il trainer degli azzurri - che sono certo onorerà l'impegno sotto tutti i punti di vista». Per quel che riguarda invece il futuro di Petroni non sembra così certo che il suo prossimo ingaggio sia sulla panchina della Lampo. Il tecnico lucchese è fortemente allettato dai richiami delle sirene di piazze importanti. La situazione è fluida.
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