Attenzione
PesciaUzzanese-Lampo è il derby
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Giovanni Maneschi, allenatore del PesciaUzzanese Allo stadio dei Fiori due squadre in serie positiva
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MONTECATINI. È il gran giorno di PesciaUzzanese-Lampo, unico derby valdinievolino d'Eccellenza. Di fronte la squadra, quella azzurra, che ha segnato di meno (12 reti) opposta a quella nerarancio che ha pareggiato di più di tutti (10 pari su 22 gare). All'andata, guarda caso, non ci furono né vinti né vincitori (2-2). Sarà ancora un X? Qui PesciaUzzanese. Oggi si conclude il trittico di gara tanto temuto e finora anche ben preparato da Giovanni Maneschi, trainer del PesciaUzzanese. «Ci eravamo prefissi assieme ai ragazzi - spiega il tecnico nerarancio - intanto di non perdere nessuno dei tre scontri diretti per la salvezza, cercando allo stesso tempo di conquistare il maggior numero di punti possibile. Contro Quarrata e Santa Maria Montecalvoli sono arrivati un pareggio e una vittoria. Speriamo di chiudere con un bel risultato». Degli avversari dice: «È una squadra furba che pratica un buon calcio. Sta viaggiando a mille ma non può dirsi del tutto tranquilla. Sarà una bella battaglia». Per l'occasione Maneschi recupera tanti pezzi importanti come Chiocchetti, Lotti e Amadio ma perde Cerri, cervello della squadra. «Sarà una defezione importante a cui spero di ovviare col maggior impegno del resto del gruppo, col rientro di pedine preziose e con l'auito dei nostri sostenitori». Qui Lampo. Giorno speciale per Andrea Petroni, grande ex di turno. Tre le stagioni in panchina culminate con l'approdo in Eccellenza e tanti bei ricordi. «Ritrovo una società e delle persone a cui sono profondamente legato e che mi farà piacere salutare - ammette - però adesso devo pensare esclusivamente alla salvezza della Lampo». Un compito a cui il tecnico capannorese sta assolvendo nel migliore dei modi come testimoniano le due vittorie consecutive (avversarie Santa Maria Montecalvoli e Forte dei Marmi) che hanno dato respiro alla truppa azzurra. «Abbiamo messo nove squadre alle nostre spalle - precisa Petroni - però le distanze sono minime e non bisogna assolutamente abbassare la guardia. Uscire indenni dallo stadio dei Fiori darebbe ulteriore continuità ai nostri risultati». Perdurando l'indisponibilità di Moncini e Francesco Tarli, non ci dvorbbere essere grandi novità nello schieramento della Lampo. Va in panchina il neo acquisto Gabriele Gallardini, classe 1988, prelevato in settimana dallo Scandicci.
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