Italia
Campanello d'allarme per lo Sporting
Federico Guidi
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Coach Angelucci a fine gara ha ammesso la superiorità dei senesi nel big match dellaltra sera Il ko in casa del Costone (secondo di fila in trasferta) preoccupa in chiave playoff
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MONTECATINI. Lo Sporting Club torna dalla trasferta in casa del Costone Siena con una sconfitta che fa male e che costa a Niccolai e compagni la perdita del primato solitario in classifica. Montecatini mercoledì sera è stata costretta a scendere in campo ancora una volta senza l'indisponibile Saverio Cei e si è trovata davanti un'avversaria determinata e attrezzata, con una panchina lunga e giocatori ottimi per la categoria che hanno saputo interpretare la gara nel migliore dei modi. In pratica i ragazzi di coach Angelucci hanno dovuto rincorrere il Costone dall'inizio alla fine, senza mai riuscire a mettere il naso avanti con gli avversari che chirurgicamente segnavano canestri importanti e pesanti ogni qual volta Montecatini si riavvicinava, impedendogli di riaprire veramente il match. Sia chiaro, perdere contro un'avversaria come quella affrontata mercoledì sera non è certo fuori dal normale e ci sta anche, ma qualche campanellino d'allarme è giusto che suoni. Del resto quando arriverà il momento più caldo della stagione, ovvero i playoff, il livello delle avversarie sarà più o meno come quello delle ultime due sfide giocate con Monsummano e Costone, senza dimenticare che pure il calendario avrà un ritmo serrato come quello affrontato dallo Sporting in questa settimana durante la quale la compagine rossoblù scenderà in campo tre volte nell'arco di una settimana. Massimo Angelucci in sede di post partita ha riconosciuto la momentanea superiorità del Costone e i limiti di esperienza palesati dalla squadra uniti ad un periodo di forma non ottimale devono essere messi sul piatto della bilancia insieme all'assenza di Cei, vero leader difensivo di questo gruppo. Ma è anche lecito pensare che lo Sporting riesca a concludere questa stagione da vero protagonista e dunque aspettarsi che in un prossimo futuro Montecatini riesca a gestire con più successo una serie di gare ravvicinate con avversarie di pari livello. Dunque, i restanti match della stagione regolare, con la trasferta di domani a Firenze in primis, dovranno servire alla squadra anche per continuare a crescere e limare quei difetti che oggi esistono e che potrebbero rivelarsi fatali durante i playoff.
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