Il Tirreno

Montecatini

 Consum.it-Sporting vale il primato

Lorenzo Mei

   Si gioca stasera il recupero della 14ª giornata, autentico esame per i rossoblù

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 MONTECATINI. Se il valore del derby con Monsummano stava, oltre che nei 2 punti, nella volontà di rivalsa dopo l'andata, la gara di stasera (21,15) a Monteriggioni con il Costone Siena è il vero big-match del girone E, almeno stando alla classifica.  Questo recupero della quattordicesima giornata di andata vede la prima in classifica contro la seconda, con 2 soli punti di distacco. Si ripropone la stessa situazione del 17 dicembre, quando la neve cancellò buona parte degli impegni sul calendario. Forse la Consum.it rischia di più, perché se perdesse si vedrebbe staccare di 4 punti con lo scontro diretto perso in casa, mentre i rossoblù, anche in caso di aggancio, potrebbero guardare alla partita di ritorno per ristabilire la differenza canestri, e intanto rimarrebbero in testa, seppur in coabitazione. Al di là di questo c'è da valutare la tenuta di una squadra, quella di Angelucci, che contro la Meridien si è spremuta senza risparmiare una stilla di sudore, e ha trovato un avversario che ha bucato la prestazione sul piano tecnico, ma ha sempre mantenuto alto il livello agonistico. Il coach ha tenuto in frigo Cei, sperando di poterlo sfruttare per qualche minuto stasera, dopo un paio di allenamenti in più alle spalle. Forse lo Sporting, superati i 20 punti di margine, avrebbe potuto alzare il piede dall'acceleratore, ma una formazione con molti giovani difficilmente è capace di regolare il livello dell'energia pensando al domani, come ha spiegato Angelucci alla fine: «Siamo fatti così, non ci riesce allentare la pressione quando le cose vanno bene. Contro la Meridien ho visto una squadra che faceva le cose giuste e si divertiva, nonostante la fatica».  Gabriele Niccolai qualche settimana fa aveva detto: «Ci sono buone squadre, ma il futuro dipende da noi: se siamo al massimo, non ci possono battere». Oggi, alla vigilia della trasferta a Monteriggioni, conferma ma mette un asterisco: «Il ragionamento resta valido, e fin qui abbiamo dimostrato che se facciamo il nostro gioco non ce n'è per nessuno, ma è chiaro che la gara di Siena fa un po' storia a sé, perché il Costone si è dimostrata l'avversaria più valida per il cammino che ha fatto, e quella che ci può creare più difficoltà».

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