Proteste
Bella prova di forza per lo Sporting
Lorenzo Mei
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Tommei conclude unazione dattacco dello Sporting nel derby di domenica Rossoblù già concentrati sul big match di domani sera col Costone Siena
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MONTECATINI. Se ci voleva una prova di forza per raddrizzarsi dopo la sconfitta del Palafermi, lo Sporting Club ha passato l'esame senza tentennare, e ora può concentrarsi sul big match di Siena. La Meridien ha bucato l'impegno, cercando per 40 minuti qualcuno che suonasse la carica e provando invano a ostacolare l'attacco di casa con la difesa a zona. Il derby è durato, a voler essere generosi, un tempino e mezzo, stritolato dalla difesa tecnica e reattiva messa in campo dai rossoblù, dalle conseguenti percentuali inguardabili degli ospiti, ma soprattutto dalla capacità di imparare dagli errori mostrata dalla formazione di Angelucci. Se a Pistoia era mancato un attacco a più punte, al Palaterme è andata in scena una prestazione corale, con l'alternarsi dei protagonisti in vari momenti. Prima Tessitori e Giarelli (peccato per i falli), poi Bonora e Tommei, alla fine Strozzalupi, senza dimenticare l'apporto concreto di Barraco e Niccolai. Il coach rossoblù ha ruotato sette uomini (più le apparizioni lampo per Kilian e Tampieri), lasciando Cei a sedere per precauzione, in una gara dal livello agonistico alto. Baldini per contro ha fatto girare la panchina dall'inizio, ma ha riscosso poco o nulla. Cinque giocatori in doppia cifra per Montecatini (e Niccolai a 8), solo tre per Monsummano; 26 punti e 22 rimbalzi dal terzetto di lunghi rossoblù, 13 punti (alcuni a gara chiusa) e 11 rimbalzi da quello della Meridien. La musica non cambia se ci si allontana dal ferro, con gli esterni ospiti zavorrati dalle medie di Biagioni (3/15) e Mattei (0/8 da 3), nonostante Bonelli, l'unico a trovare il canestro. Il futuro delle due squadre si divide. Non tanto per gli 8 punti di distanza in classifica, che significano poco in un campionato in cui tutto verrà deciso dai playoff, quanto per il calendario. Lo Sporting non ha il tempo di brindare alla rivincita ottenuta con gli interessi e domani torna in campo per quella che sulla carta è la partita più difficile della stagione regolare, la trasferta contro il Costone Siena. Considerato che dopo soli tre giorni Niccolai e compagni si trasferiranno a Firenze per sfidare un Punto Credito che ha destato grande impressione nel blitz di Ponte Buggianese contro Altopascio, si può dire che il periodo impegnativo per i rossoblù è tutt'altro che chiuso. La Meridien potrà archiviare con serenità questo stop, considerando che ha perso da una squadra apparsa nettamente più forte, e rimettersi sulla strada giusta fin da sabato con il fanalino Passignano.
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