Il dolore
GLI AVVERSARI
Una squadra che poteva dare di più
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Il tecnico Ermanno Franzoni 1 MINUTI DI LETTURA
CARPENEDOLO. A dire la verità tutti gli addetti ai lavori e non si aspettavano molto di più dal Carpenedolo, club della provincia bresciana fondato nel 1957, che dal 2004 ha militato con regolarità nei campionati professionistici. Nonostante la retocessione in serie D, maturata nel maggio 2010, il sodalizio rossonero sembrava aver allestito una rosa competitiva, pronta all'immediata risalita in Seconda Divisione. Invece il campo sta emettendo tutt'altro verdetto, in quanto i bresciani sono attualmente al quart'ultimo posto della classifica con appena 12 punti conquistati in 20 gare. A ciò va aggiunta una guida tecnica ballerina, iniziata con Ermanno Franzoni in panchina e proseguita, dalla fine d'ottobre da Francesco Vincenzi, ex bomber di Milan e Fiorentina. Visto che i risultati non arrivavano, a fine anno anno è stato di nuovo chiamato al capezzale del Carpendenolo il buon Franzoni che dopo il bel blitz di Ponte a Egola e gli incoraggianti pareggi contro Pontedera e Virtus Castelfranco, ha dovuto ingoiare la sconfitta per mano della Rudianese nell'ultimo turno. In casa dove ha perso cinque volte, il Carpenedolo non vince dal 5 dicembre scorso. All'andata fu 2-1 per il Borgo. R.G.
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