Proteste
Nel confronto con la Bama Altopascio si sono viste fluidità di gioco e intensità difensiva
La Meridien rialza la testa
Raffaello De Maio
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Nelle foto: due momenti della sfida tra Meridien Monsummano e Bama Altopascio vinta con merito dai ragazzi di coach Marco Baldini Soddisfatto Bonelli: «È una vittoria che dà forza alle nostre certezze»
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MONSUMMANO. Per una squadra sull'orlo di una crisi d'identità, non c'è ricetta migliore che vincere una partita e rialzare la testa. La Meridien lo ha fatto nel modo giusto, cioè ritrovando la fluidità di gioco e la solidità difensiva che tanto a cuore stanno a coach Marco Baldini. Dalle due sconfitte di Perugia e Siena il coach ha preso preziosi appunti, e soprattutto nei primi quindici minuti della gara con Altopascio la squadra ha rovesciato in campo la rabbia e la determinazione nel voler dimostrare di poter giocare come il coach chiede. La trasformazione di Monsummano è a buon punto, nel senso che la squadra inizia a giocare in attacco e a difendere secondo le idee del suo allenatore. Attacco che sfrutta tutti i 24" per trovare un buon tiro e far lavorare la difesa avversaria, ricerca costante del controllo della gara e gestione del ritmo. E' un processo lento che necessita di "tagliandi", ma per un tempo e mezzo la Meridien ha mostrato ottime cose. Trascinata da un Biagioni desideroso di uscire dal momento buio, la squadra biancoblù ha ammazzato la gara con un break di 22-4 che non ha ammesso repliche, con la Bama Altopascio paralizzata dalla tensione che nel primo quarto ha tirato col 22% e perso 5 palloni. Poi gli ospiti sono rientrati lentamente nei canoni, hanno iniziato a cucinare in difesa gli avversari e le vorticose rotazioni di Piazza hanno permesso alla Bama di tenere sempre alta l'intensità, tanto da arrivare fino a -3. Ma qui sta l'altra nota positiva di Monsummano, ovvero la capacità di soffrire e reagire. Tra i singoli, da sottolineare la prova del combattivo Binelli, e le note liete segnalate da Bellini e Del Carlo, a lungo in campo con concentrazione e personalità, mentre Giacomo Bonelli alla fine è stato il migliore in campo, segnando i liberi decisivi e dando una grossa mano in regia e nel superare il pressing avversario. «È stato importante non disunirsi nel finale - commenta la guardia senese - quando Altopascio si è fatta sotto arrivando a soli tre punti. Non abbiamo iniziato a giocare ognuno per conto suo e abbiamo continuato con pazienza a cercare le giuste soluzioni. Altopascio ha approfittato di un nostro calo fisiologico per riportarsi in gara, siamo andati un po' in confusione ma avevamo troppa voglia di vincere per e di non rovinare tutto quel che di buono avevamo fatto nel primo tempo. E' stata una vittoria di squadra, quello che dovremmo sempre essere se vogliamo ottenere dei buoni risultati». La guardia biancoblù sottolinea anche il buon lavoro in difesa: «Loro avevano in Casciani un giocatore a cui non concedere un metro, non siamo stati molto continui su di lui ma sostanzialmente abbiamo difeso bene su tutti, subendo 49 punti credo che possa essere difficile perdere». La Meridien archivia quindi il decimo successo stagionale e si prepara col morale alto alla settimana che porta al derby del Palaterme. Bonelli ovviamente prova a fare il pompiere: «Godiamoci intanto questo successo, ottenuto giocando una partita come volevamo. È una vittoria importante per la classifica e che aumenta le nostre sicurezze. Sicuramente c'è molta attesa nell'ambiente per la gara di domenica, è una sfida che sa di playoff, non sarà una settimana come le altre. Noi ci alleneremo al massimo per essere pronti a questo appuntamento».
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