Promozione. Montecatini e Monsummano soffrono più del previsto tra le mura amiche
Fa festa solo il Molin Nuovo Ponte
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Pellegrini, ancora a segno per il Monsummano Larcianese in crisi, il tecnico Maraia chiede un pronto riscatto
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MONTECATINI. Fa festa il Molin Nuovo Ponte che espugna il campo dell'Appennino Pistoiese (2-0) e respira, pur restando nella zona pericolo. Pareggi casalinghi in rimonta per Montecatini (2-2 col San Marco Avenza) e per il Monsummano (1-1 contro la Folgor Marlia). Secondo ko di fila per la Larcianese, sconfitta (3-1) sul campo della Cuiopelli. Molin Nuovo Ponte. Tre punti che valgono doppio quelli conquistati dal Molin Nuovo nello spareggio salvezza del Pirandello, a spese del fanalino di coda Appenino Pistoiese. Di questo avviso è mister Cioni, contento sia del risultato sia per il modo in cui la sua squadra ha interpretato il match. «Un Molin nuovo Ponte non bellissimo ma pratico - dice - a proprio agio sul campo allentato, dove ha messo in evidenza grandi doti agonistiche. Queste sono qualità indispensabili per chi deve lottare per non retrocedere». Montecatini. Nonostante il pari ripreso per i capelli all'ultimo tuffo, con una formazione decimata da influenze e inofrtuni, mister Pellegrini ha comunque qualcosa da recriminare. «Dico solo che potevamo gestire meglio la partita quando siamo passati in vantaggio. Putroppo non è la prima volta che ci capita. Così diamo modo agli avversari di riorganizzarsi, rischiando poi di perdere come è avvenuto col San Marco Avenza. Di positivo c'è che le sei quote in campo dimostrano la qualità dei nostri giovani». Monsummano. Amaranto ingenui e sciuponi che in ogni caso tornano a far punti. La gara dello Strulli si mette male per la truppa di Macchioni, a causa del rigore commesso da Skenderaj su Fuschetto e quindi per l'epsulsione (doppia ammonizione) di Forcieri. La rete di Pellegrini a dieci minuti dalla fine evita la sconfitta al Monsummano ma mister Macchioni è contento solo in parte. «Il Punto conquistato è importante per la classifica e per il morale - dice - però è altrettanto vero che abbiamo sbagliato giocate che normalmente ci riescono. È comunque un passo avanti». Larcianese. Continua il momento no della Larcianese, uscita con le ossa rotte dal campo della Cuoiopelli. Alla fine le tante defezioni (tre delle quali per squalifica) hanno pesato nell'economia del gioco viola. Adesso però la classifica si è fatta preoccupante per la truppa di msiter Maraia, quint'ultima assieme a Montecatini e Lunigiana. «Occorre una reazione al più presto - esorta Maraia - col recupero di qualche giocatore importante sono convinto che le cose miglioreranno».
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