Gioco
Seconda sconfitta consecutiva per la truppa di coach Baldini
Meridien lotta ma alla fine cede sul parquet del Costone Siena
Raffaello De Maio
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Un duello a rimbalzo di Mattei 2 MINUTI DI LETTURA
SIENA. Il girone di ritorno della Meridien inizia con una sconfitta, così come si era chiuso, per l'Epifania, il girone di andata. Sul parquet del Costone Siena, la squadra di Baldini esce battuta (59-46) offrendo una prestazione dai due volti: volitiva e determinata nel primo tempo, confusa e sterile nella ripresa. Una sconfitta che retrocede Monsummano nella zona centrale della classifica, e ora la squadra biancoblù potrebbe iniziare a guardarsi alle spalle, invece che guardare davanti, perché già il match interno di sabato prossimo contro Altopascio inizia a essere delicato. E' un'altra Meridien rispetto a Perugia quella che scende in campo a Siena, almeno nel primo tempo. Per sopperire all'assenza di Ambrosino, coach Baldini sceglie di partire con Marchi da ala tattica e il solo Bernardelli sotto canestro. La scelta si rivela felice, e nel primo tempo la squadra biancoblù affronta a viso aperto gli avversari cercando di imporre il proprio ritmo, evitando forzature e difendendo con efficacia sul perimetro. L'allungo del secondo quarto (16-24 al 16'), figlio delle iniziative di Marchi e Del Carlo, sembra preludere alla fuga, ma con le triple di Franceschini e Castri il Costone torna sotto e va in vantaggio (28-26 all'intervallo). Il parziale dei senesi si allunga nella ripresa (32-26) ed è stoppato da un canestro di Bonelli, ma da qui il Costone prende in mano la partita e non la molla più. Nell'ultimo quarto Monsummano offre il volto peggiore, segnando solo 7 punti con 1/8 al tiro e perdendo 9 palloni, punita anche dal 13/24 totale dalla lunetta. Non era sicuramente questo il campo dove i biancoblù dovevano cercare il riscatto dopo la scoppola di Perugia, ma la seconda sconfitta in quattro giorni apre una ferita che solo tornano a vincere sarà rimarginabile. Amaro il commento del general manager della Meridien, Gabriele Savioli. «Purtroppo è una sconfitta grave perché ci complica la situazione di classifica - dice - Sono deluso dall'atteggiamento della squadra nel secondo tempo, dopo che il primo ci aveva fatto ben sperare. Non abbiamo avuto gli attributi necessari per provare a vincere questa partita, abbiamo fatto e disfatto, dobbiamo tornare a essere più concreti. Dopo l'opaca prestazione di Perugia mi aspettavo il riscatto da parte della squadra, invece è arrivato un ko che ci deve far riflettere. Se segniamo 46 punti non vinciamo contro nessuno». Sul piano individuale, ancora una prestazione sottotono per Biagioni, che rischia di diventare un caso. Bonelli e Mattei gli unici a salvarsi di una squadra che, nonostante le continue sollecitazioni di coach Baldini, sembra aver perso la bussola. A partire da sabato prossimo, va ritrovata.
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