La manifestazione
A Perugia si è rivista la squadra molle e poco lucida della fase centrale del girone di andata
La Meridien fa un passo indietro
Raffaello De Maio
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Marco Baldini, coach della Meridien Coach Baldini: «Abbiamo concesso troppi tiri facili alla Reale Mutua»
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MONSUMMANO. La Meridien torna da Perugia con un nuovo carico di dubbi, emersi dopo una gara che ha riproposto la squadra molle e poco lucida della fase centrale del girone di andata. Eppure il lavoro di coach Baldini aveva proposto per tre partite una squadra non brillante ma solida, disposta a tramutare sul campo una idea di gioco. A Perugia invece è arrivata una Befana amara che ha spazzato via un mese di lavoro, e nel dopo partita gli strali di coach Baldini si sono fatti sentire. Onore al merito di una Reale Mutua che ha giocato un'ottima partita. «Abbiamo fatto ben poco per vincere - analizza coach Baldini - siamo stati lenti e prevedibili in attacco, mentre in difesa abbiamo concesso al Valdiceppo troppi tiri facili». Tra i singoli, prove discrete per Bonelli e Mattei, coraggiosi ma confusionari Marchi e Bellini, ben al di sotto del proprio standard invece Biagioni e Bernardelli, ovvero quell'asse play-pivot che molte volte costituisce la fortuna di una squadra. Il play lucchese ha chiuso con 3/14 al tiro e 2 falli antisportivi, mentre Bernardelli ha inciso poco in area (2/7) seppur catturando 11 rimbalzi. Monsummano chiude quindi il girone di andata con nove vittorie e cinque sconfitte, perdendo tre dei quattro scontri diretti con le prime della classe. E domani inizierà subito il girone di ritorno con un altro scontro diretto, ovvero la durissima trasferta sul campo del Costone Siena, reduce da un'inattesa sconfitta sul campo di Livorno. Una partita ricca di insidie, e a complicare le cose ci sarà la prevedibile assenza di capitan Ambrosino, uscito malconcio dal match di Perugia e che difficilmente potrà recuperare.
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