La manifestazione
Nibali e Visconti sognano un 2011 "rosa"
Stefano Fiori
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Vincenzo Nibali premiato alla Vuelta di Spagna Al Giro con tanta voglia di far bene. E la Valdinievole è pronta a tifare
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MONTECATINI. Tempo di oroscopi anche per il ciclismo valdinievolino, in vista dell'ormai imminente stagione agonistica, perciò sottoponiamo agli addetti ai lavori - in rigoroso ordine alfabetico - i nomi di alcuni possibili protagonisti. Lasciamo però il verdetto finale e insidacabile alle gare, con il potere di eventuali cancellazioni da questo elenco che ovviamente va preso sul serio soltanto fino a un certo punto. Aggiano Elio. O Elia (all'anagrafe; Elio per gli amici). Il simpatico ed estroverso ex-professionista brindisino trapiantato a Monsummano debutta ufficialmente sull'ammiraglia della sua amatissima ex-squadra da dilettante, la Monsummanese-Natalini-Bedogni e lo fa con la giusta ambizione di riuscire a trasmettere ai suoi ragazzi l'esperienza e la grinta da lui accumulata in 24 anni di ciclismo agonistico ad altissimi livelli. Il carattere e le capacità non mancano. Cavallini Federico. Il sedicenne atleta originario di Ponte Buggianese ha fatto cose egregie nel 2010 ma quest'anno può aspirare a salire molto in alto nella gerarchia del ciclismo toscano degli Allievi: alcuni avversari "scomodi" hanno effettuato il salto di categoria e a lui viene chiesto soprattutto di continuare a fornire quelle prestazioni piene di grinta che ne hanno fatto uno dei giovani ciclisti più combattivi e affidabili su scala regionale. Nibali Vincenzo. Lo "Squalo" di Mastromarco ha ormai le idee ben chiare circa l'obiettivo primario del 2011: sarà il Giro d'Italia, dove molto probabilmente non avrà come spalla di lusso Ivan Basso. E Vincenzo non se ne duole troppo, dimostrando carattere e maturità, due doti che sono emerse ben chiare nel corso della sua fantastica Vuelta 2010 e in particolar modo sull'ostico traguardo surreale posto in vetta alla famigerata Bola del Mundo. Nel 2012 dovrebbe toccare al Tour de France, per l'assalto a quella maglia gialla che manca all'Italia dal 1998, quando a trionfare sugli Champs Elysèes fu uno degli idoli giovanili di Vincenzo: Marco Pantani. Sabatini Fabio. Orfano (noi pensiamo felice....) di due "rivali" casalinghi come Bennati e Chicchi, emigrati in altre squadre, il granatiere monsummanese si è visto promuovere uomo degli sprint (insieme all'amico Guarnieri) dello squadrone Liquigas. Fabio ha accettato con entusiasmo questa designazione, promettendo fuoco e fiamme al Giro e addirittura alla Sanremo. Buoni propositi e grosse ambizioni per un ragazzo che di strada ne ha fatta davvero tanta.. Visconti Giovanni. Il "Marine" di Pineta di San Baronto di tricolore vestito ha vinto la sua prima grande gara del 2011 ottenendo il visto, con la Neri-Farnese Vini, per partecipare al Giro d'Italia. Proprio al Giro Giovanni andrà a caccia di tappe e - perché no, specialmente nella prima decade - anche della maglia rosa. Poi, visto che ormai ha una bella famigliola da mantenere, siamo certi che farà di tutto per "trissare" la conquista della maglia di campione italiano, una gara che Visconti sente in maniera davvero particolare e senza dimenticare che a inizio autunno ci sarà quel mondiale in Danimarca dove potrebbe puntare al bersaglio grosso, senza essere irretito da tattiche complicate com'è accaduto lo scorso anno a Geelong.
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