Sicurezza
Rossoblù dall'incubo alla rinascita
Lorenzo Mei
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LA VOGLIA DI TORNARE IN ALTO. La presentazione della squadra, ripartita dalla serie C Dilettanti, nel piazzale del Gambrinus L'annus horribilis finisce con un segno di speranza per lo Sporting 1949
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MONTECATINI. Il 2010 è stato l'annus horribilis della pallacanestro montecatinese, ma anche quello della rinascita. L'anno in cui i debiti hanno calato il sipario sulla storia sportiva della vecchia (si fa per dire) Rb Montecatini e in cui la palla a spicchi ha continuato a rimbalzare al Palaterme solo grazie allo Sporting Club 1949 di Andrea Niccolai. Il conto è stato salato: un capitombolo dalla A Dilettanti alla C1, agguantata grazie al trasferimento del titolo da Certaldo, e un pubblico da riconquistare. Tutto ciò in un anno solare che, per ironia della sorte, era cominciato con uno dei tanti annunci sui progetti per il futuro che ci hanno accompagnato nella storia recente. 26 gennaio. Dopo le voci che si sono rincorse per mesi su un possibile trasferimento a Barcellona Pozzo di Gotto di Manuel Carrizo, la stella di RB, arriva l'annuncio per bocca dello sponsor Agricola Gloria: il gaucho resta, anzi probabilmente rinnova il contratto. Le parole di Lazzaro Magrini che telefona per dare la notizia sono: «E' un investimento per il futuro». Nel giro di pochi giorni il prolungamento del contratto viene messo nero su bianco: Carrizo spiega che è stato convinto perché ci sono ambizioni di vertice per il campionato 2010/11. Pochi giorni dopo la firma, Manuel si infortuna e i rossoblù perdono terreno nella corsa ai playoff. 20 febbraio. Andrea Niccolai, tolta per sempre la maglietta di giocatore, diventa direttore sportivo di Rb e comincia a studiare da allenatore. L'annuncio viene fatto ancora una volta nella sede dell'Agricola Gloria a Uzzano. Nell'occasione si rincara la dose: si parla di consolidamento e addirittura viene fatto un accenno alla volontà di tornare presto in Legadue. 17 aprile. Si chiude il campionato 2009/10. Rb è salva, ma non ha avuto la possibilità di lottare per i playoff. L'ultima gara della stagione si gioca a Omegna, dove i rossoblù lottano ma perdono dopo un supplementare. Nei giorni seguenti si attendono notizie sui programmi, anche se il mancato rinnovo del contratto a Davide Parente, sul quale si era aperta una trattativa, fa suonare un campanellino d'allarme. 30 aprile. Dopo due settimane di silenzio assordante, il Tirreno intervista il presidente Simone Galligani, che apre ufficialmente l'ennesima estate di crisi, lamentando le mancate risposte da parte di imprenditori e la scarsa attenzione dell'amministrazione comunale di fronte alle richieste per rinforzare la società e assicurare la disponibilità del Palaterme. 20 maggio. In questi giorni la crisi diventa conclamata. Si comincia a parlare di titolo sportivo a rischio e si torna a conteggiare i debiti. Il contratto con Carrizo, firmato pochi mesi prima, sembra già scritto sulla carta straccia. La rescissione infatti viene annunciata il 28 maggio, con grande stupore anche da parte del diretto interessato. Nessuna conferenza stampa: comunicato di poche righe. Primi di giugno. Rb viene sfrattata dal Palaterme per non aver pagato le utenze. Equitalia mette all'asta (che va deserta) alcune delle suppellettili che si trovano nella sede della società. In questi giorni Simone Galligani tenta una missione impossibile di salvataggio proponendosi di creare una sorta di "bad company" del basket termale e di offrire il titolo sportivo senza debiti a imprenditori disposti a mantenere il titolo sportivo a Montecatini. Tutto naufraga di lì a poco. 16 giugno. Si comincia a parlare del tentativo di Andrea Niccolai, che con il regolamento in mano si mette alla ricerca un titolo sportivo per mantenere una prima squadra in città. A disposizione ci sono solo due settimane, perché il termine per l'operazione di scissione, che alla fine porterà la C Dilettanti alle terme, è il 30 giugno. 2 luglio. Lo Sporting Club 1949 è nato da una costola dell'Usic Certaldo, e viene presentato nella vecchia palestra della scuola Pascoli, la "culla" della pallacanestro rossoblù. Il presidente è Alberto Lupi, uno dei tre soci insieme a Riccardo Barni e Andrea Niccolai, che riveste l'incarico di direttore tecnico. Da qui in poi si comincia a costruire il futuro, arrivando alle scelte per la prima squadra, che sarà guidata ancora da Massimo Angelucci. 30 agosto. Nel bel mezzo di una campagna acquisti scoppiettante e molto interessante per la C Dilettanti, arriva il colpo di mercato: la firma di Davide Bonora. L'ex play di Virtus e Nazionale si presenta e parla subito chiaro: ho accettato per riportare la pallacanestro di Montecatini ai livelli che le competono. 26 settembre. I rossoblù esordiscono a Livorno contro la Libertas, altra nobilissima decaduta, e nonostante una partita difficile, inaugurano la storia della nuova società con un successo: 59-50 con 21 punti di Gabriele Niccolai e 14 di Giacomo Barraco, l'ultimo acquisto dell'estate. 9 ottobre. Si gioca l'inedito derby di Monsummano, con lo Sporting Club a punteggio pieno e la Meridien che paga la sconfitta in casa con il Costone Siena. La gara, in una bella cornice di pubblico, è rovinata dai falli dei lunghi rossoblù, già privi dell'infortunato Cei, e da un arbitraggio raccapricciante. Monsummano gioca meglio, si adatta alla situazione e vince. 7 novembre. Poco meno di un mese dopo è la volta di un altro derby tutto nuovo, quello con Altopascio, a Ponte Buggianese. La partita è senza storia, e al 30' siamo già 56-18 per i rossoblù, che sembrano stritolare tutte le squadre che incontrano, si dice anche grazie a un calendario benevolo, che posticipa gli scontri diretti con le migliori. 8 dicembre. Nel giro di tre giorni finalmente Montecatini si confronta con due delle formazioni più forti del girone. Le batte entrambe, prima stravincendo in casa con Foligno, poi espugnando San Giovanni Valdarno. Solo la neve fa saltare il terzo big match, a Siena col Costone di Andrea Cessel, rimandandolo al 2011. Lo Sporting chiude l'anno ancora al primo posto solitario con una sola sconfitta e undici vittorie.
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