La manifestazione
Il futuro? È da costruire
Luca Signorini
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La grinta di mister Pagliuca Pagliuca: «L'umiltà deve essere la nostra forza» Il bomber Pulina: «I miei gol merito del gruppo»
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BORGO. La truppa azzurra non vuole sentir ragioni: con l'obiettivo salvezza raggiunto (40 punti) a metà torneo, i piedi, per dirla con mister Guido Pagliuca «devono rimanere ben saldi a terra». E che a nessuno venga in mente di pronunciare frasi tipo «e ora andiamo a vincere il campionato», oppure, «siamo lanciati verso il successo». Certo è che il Natale in casa Borgo non poteva essere dei più felici: primo posto solitario, Camaiore tenuto a distanza di sicurezza (7 punti), Pulina bomber inarrestabile (dodicesimo centro), squadra compatta e geometrie rodate e vincenti. Con il titolo di "campioni d'inverno" in tasca, è tempo di bilanci. Due parole sfuggono al ds Maurizio Tanfani, da sempre restio a rilasciare dichiarazioni: «Devo fare i complimenti alla società, alla professionalità della squadra, al tecnico e a tutto lo staff, dal medico al preparatore dei portieri. Nel girone di ritorno vogliamo essere la squadra di disturbo, sempre puntando sui giovani, vera risorsa per una società che vuole avere lunga vita». Il 4-0 rifilato al Castelsanpietro è il nuovo segnale che gli azzurri lanciano agli avversari. I detrattori, speranzosi in una flessione di gioco e risultati, dovranno ricredersi. I più ottimisti, però, non dovranno farsi prendere da eccessiva euforia, da qui a maggio tutto potrà succedere. Sentite mister Guido Pagliuca. «Il bilancio è inaspettato - dice - il nostro cammino è stato fin qui bello ma non irripetibile. Ora dobbiamo lottare ogni giorno, in allenamento e in partita. E ci deve accompagnare una grande umiltà, anche se d'ora in poi abbiamo il dovere di guardare in faccia la realtà». Una realtà splendente, tanto che l'incontentabile tribuna del Benedetti a fatica riusciva a trattenere gli applausi. E non cercate di sorprendere Michele Pulina, neppure lui vuole sbilanciarsi: «Fino ad ora grande stagione della squadra, un gruppo intelligente e maturo. I gol che segno sono tutto merito dei miei compagni che mi offrono le opportunità. Oggi (ieri, ndr) sono un po' amareggiato per Del Bono che non ha segnato, il primo gol è anche merito suo. Dobbiamo continuare così, con umiltà e concentrazione».
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