La manifestazione
Borgo: è un Natale coi fiocchi
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Del Bono e Pulina festaggiano il primo gol sotto gli occhi di Maretti Travolto anche il Castelsanpietro, senza ostacoli la corazzata azzurra
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BORGO A BUGGIANO. Come bere un bicchier d'acqua. Troppo debole la giovanissima armata Brancaleone del Castelsanpietro (età media 20 anni, escluso il 35enne portiere Celeste) spazzata via dalla furia degli lancieri azzurri sempre più soli al comando del girone D della serie D. Oltre al poker servito ai volenterosi quanto modesti bolognesi, a far chiudere in bellezza l'anno alla capolista ci pensa anche la Pavullese che batte (2-0) il Camaiore, secondo della fila,ora distante ben sette lunghezze dalla banda Pagliuca. Nonostante la nevicata di venerdì, le seguenti gelate notturne e le abbondanti pioggie, il manto erboso del Benedetti è praticamente perfetto all'ingresso delle squadre in campo. Il Castelsanpietro, per volere di mister Dardozzi, tecnico con grande e qualificata esperienza a livello di settore giovanile, accetta lo scontro a viso aperto e prova, tenendo il ritmo altissimo e il pressing alto, a inaridire le fonti del gioco azzurro. La mossa è giusta ma solo per il primo quarto d'ora e cioè il tempo che occorre al Borgo per perfezionare verticalizzazioni e cambi di gioco. Al 14' Corsi segna dalla distanza, trovando impreparato Celeste ma l'arbitro annulla per un precedente fuorigioco. Un minuto dopo Pulina calcia a lato di poco ma al 17' il Borgo passa. La devastante progressione sulla fascia destra di Del Bono si conclude col preciso cross per Pulina che in spaccata insacca. Gli ospiti traballano, graziati al 22' da Del Bono (mira sbagliata). Il Borgo controlla agevolmente la contesa fino all'intervallo, senza però riuscire a sferrare il colpo del ko. Più incisiva la squadra di casa alla ripresa delle ostilità. Celeste salva subito su Del Bono e Rosati poco dopo scivola al momento di concludere. Il raddoppio è nell'aria. Lo firma Rosati (56'), abile a spedire nel sette, col colpo di punta, stile calcetto, un pallone vacante in area giallorossa. Il Castelsanpietro esce definitivamente dal campo al 66' quando Pulina, servito alla perfezione dal fondo da Maretti, firma, di tap-in, la sua doppietta personale nonché il dodicesimo centro stagionale. Ma il Borgo ha ancora fame. Ad arrotondare il bottino ci pensa il difensore Di Giusto, che nel finale approfitta di un'uscita incerta di Celeste per siglare a porta vuota il 4-0. Resta il tempo di vedere un paio di interventi del portiere degli emiliani sul neoentrato Spanu. Poi il triplice fischio con Pagliuca e la squadra a festeggiare sotto le tribune assieme al popolo azzurro. Roberto Grazzini BORGO A BUGGIANO: 4 - CASTELSANPIETRO: 0 BORGO A BUGGIANO: Strambi, Di Stefano, Lorenzini, Di Giusto, Settepassi, Corsi, Nicoletti, Maretti, Del Bono (77' Morandi), Pulina (68' Spanu), Rosati (75' Di Tommaso). A disp.: Bacciosi, Fusco, Ricci, Parenti Allenatore: Pagliuca CASTELSANPIETRO: Celeste, Gallinucci, Poggi Leonardo (68' Leone), Ferrini, Sartoni, Poggi Lorenzo, Franzoni (72' Monnolo), Landi, Rondoni, Garbino (64' Fabbri), Tosi. A disp.: Argiolas, Montori, Sabbioni, Perrotta. Allenatore: Dardozzi ARBITRO: Mancini di Fermo RETI: 17' e 66' Pulina, 56' Rosati, 83' Di Giusto NOTE: spettatori 200 circa; ammoniti Del Bono, Tosi e Ferrini
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