Sicurezza
LAVVERSARIO
Squadra giovane, pericolosa in trasferta
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Il tecnico del Castel sanpietro Ivo Dardozzi 1 MINUTI DI LETTURA
BORGO A BUGGIANO. In questi ultimi anni le cose non stanno andando granché bene al Castelsanpietro, formazione della provincia bolognese fondata nel 1932. Di fatto la compagine giallorossa, retrocessa a maggio in Eccellenza, dopo aver perso ai playout con il Valleverde Riccione, è rimasta in serie D solo grazie ai ripescaggi di agosto. In panchina non c'è più Pino Lorenzo, ex bomber di Pistoiese e Sampdoria. Al suo posto è arrivato il giovane Ivo Dardozzi, aprezzato tecnico di settore giovanili professionisti come Imolese e Cesena, a cui è stata affidata una squadra improntata sulla linea verde, senza troppe pretese, con il difficile obiettivo della permanenza nella categoria. Tatticamente lo schema è il 4-3-1-2 molto simile a quello del Borgo. Ciò che cambia drasticamente sono i risultati, in quanto il club bolognese è il penultimo della fila. Appena dieci i punti raggranellati nelle quindici partite disputate, dei quali ben otto fatti lontano da casa dove ha vinto due volte; pochissimi i gol fatti (11). Solo la virtualmente retrocessa Verolese ha fatto peggio. Da tenere d'occhio il centrocampista offensivo Giovanni Gambino, che vanta in carriera diverse presenza con il Livingstone nella Scottish Premier League.
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