Sicurezza
Allo stadio Benedetti va in scena oggi il recupero della gara col Castelsanpietro rinviata per neve domenica
Il Borgo vuol chiudere bene il 2010
Roberto Grazzini
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Mister Guido Pagliuca Mister Pagliuca mette in guardia i suoi: «Guai a sottovalutare l'avversario»
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BORGO. Il manto erboso dello stadio Benedetti sembra aver assorbito bene neve, gelo e relativi acquazzoni. Ragion per cui oggi il recupero, o forse sarebbe meglio dire, il posticipo, tra la capolista Borgo a Buggiano e il Castelsanpietro, in programma inizialmente domenica scorsa si giocherà regolarmente. A dividere in classifica le due squadre c'è un gap di 27 punti e contrapposti stati di forma. Gli emiliani sono reduci dal pesante ko interno (0-3) per mano della Rudianese, dodicesima debacle stagionale. La banda Pagliuca invece vola, forte di un solido primato solitario in classifica e sorretta da una qualità di gioco al momento superiore a tutte le squadre del torneo. Ma Pagliuca frena e mette in guardia il suo gruppo. «Sottovalutare questo impegno - ammonisce il tecnico azzurro - sarebbe come scherzare su tutto il lavoro fatto dal 20 luglio a oggi. L'umiltà è stato il fattore trainante dei nostri successi ed è su questa strada che dobbiamo continuare». Su quale tipo di gara si aspetta, non ha dubbi. «Bisogna partire dal presupposto che gli avversari non avranno niente da perdere. Mi aspetto dal Castelsanpietro tanto agonismo, dettato anche dalla giovane età della rosa. Noi dovremo essere bravi a non sbagliare l'approccio al match e ci vorranno intelligenza e tanta pazienza se il gol tardasse a arrivare. Ci teniamo a chiudere l'anno in bellezza di fronte al nostro pubblico». Per quel che riguarda lo schieramento anti-Castelsanpietro, mister Pagliuca, poco amante delle sorprese, si affida al consueto 4-3-1-2 con Strambi fra i pali e linea difensiva composta da destra verso sinistra da Di Stefano, Di Giusto, Settepassi, Lorenzini. L'arma in più è Parenti, di nuovo a disposizione dopo la squalifica, mentre, sempre parlando di questo reparto, sia Paoletti che capitan Rummolo stanno lavorando per essere al meglio alla ripresa del torneo, nell'anno nuovo. A centrocampo la linea Maginot azzurra verterà su Corsi, Maretti e Nicoletti, il solito trio d'interditori dietro il trequartista Rosati, sicuro del posto per l'indisponibilità di Santini, appiedato dal giudice sportivo e le non perfette condizioni fisiche di Sandre. Davanti, manco a dirlo, la premiata coppia Del Bono-Pulina. In panchina Spanu, autentico portafortuna, Di Tommaso e Lo Bosco garantiscono valide alternative in caso di strenua resistenza degli emiliani.
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