Lutto
Sporting Club, a Siena il primo spareggio per il primato
Lorenzo Mei
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Coach Massimo Angelucci dà indicazioni dalla panchina 2 MINUTI DI LETTURA
MONTECATINI. Ecco servito il primo spareggio per la testa della classifica. Stasera a Monteriggioni contro il Costone Siena (ore 21,15) lo Sporting Club affronterà l'inseguitrice più agguerrita e costante, e sarà costretta a farlo senza Davide Bonora, fermo a causa dello stiramento alla coscia, che sarà in panchina solo per stare vicino ai compagni. Chi vince mantiene il primo posto, anche se il premio in palio non è esattamente lo stesso: se a prevalere fosse lo Sporting, staccherebbe di 4 punti i rivali, mentre se avesse la meglio il Costone, le due formazioni sarebbero appaiate e il primato risulterebbe senese per lo scontro diretto vinto, ma con il ritorno da giocare al Palaterme. Naturalmente è presto per fare calcoli di questo tipo: c'è più di un intero girone da giocare prima dei playoff e squadre che potrebbero rinforzarsi sul mercato. Il confronto in termini di graduatoria però serve a mettere un po' di pepe su questa quattordicesima giornata. Senza Bonora, Angelucci sarà costretto, come domenica scorsa, a spremere Tommei in regia, chiedendo un po' d'aiuto a Niccolai e Strozzalupi. Quest'ultimo dovrebbe anche prendere il posto di Tommei nel ruolo di guardia, e c'è da sperare che sia in una forma migliore rispetto a una settimana fa. L'alternativa potrebbe essere il quintetto alto, con Niccolai guardia, Cei o Giarelli in ala piccola e la coppia di lunghi vicino a canestro. Barraco e Tessitori in ogni caso faranno qualche minuto in coabitazione: l'esperimento provato con Assisi è andato bene e sarà ancora più utile contro una squadra che sotto i tabelloni schiera un certo Cessel. Andrea in C1 fa la differenza anche in attacco se vuole, ma è soprattutto in difesa che può danneggiare i rossoblù, cercando di "annullare" il vantaggio che spesso lo Sporting vanta contro molte avversarie, cioè i lunghi dominanti. Schierandone due contemporaneamente, almeno uno sfuggirà dalle grinfie di quello che probabilmente è il miglior difensore della C dilettanti. La brutta partita contro Assisi è un avvertimento: giocando in quel modo i rossoblù stasera sarebbero destinati a una sconfitta sicura. Ma la speranza è che lo sappiano già.
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