Finanza
La Lampo prima regala e poi sciupa
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Il tecnico della Lampo Andrea Petroni Mister Petroni amareggiato: «Ci siamo fatti male da soli»
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LAMPORECCHIO. La Lampo chiude il girone d'andata perdendo di misura nel finale (1-0) sul campo del Castelfiorentino. Per gli azzurri si tratta della seconda battuta d'arresto consecutiva, dopo la sconfitta casalinga per mano della Massese. «Fra il mercoledì e la domenica - spiega mister Petroni - abbiamo affrontato due delle migliori squadre del torneo, tenendo testa ad entrambe, pur non raccogliendo punti. Ma se nel confronto con la Massese eravamo stati penalizzati da un arbitraggio insufficente che ha determinato il risultato negativo, stavolta ci siamo fatti male con le nostre stesse mani». Il tecnico della Lampo, visibilmente amareggiato entra nei dettagli. «La gestione della partita, giocata peraltro su un campo pesantissimo - continua - era stata perfetta fino all'ottantesimo minuto, quando siamo riusciti a prendere gol su un'azione nata da una punizione laterale, lasciando tirare poi indisturbato l'autore della rete. Come se non bastasse, abbiamo gettato alle ortiche l'occasione per pareggiare i conti cinque minuti dopo con Rizzo che si è fatto parare un rigore dal portiere avversario. Un vero peccato. Magari una partita simile mi sarebbe piaciuto giocarla con l'organico al completo. Invece alla fine le assenze di Massimo Tarli, Sorini e Baronti hanno pesato sull'economia del nostro gioco. Non siamo nelle condizioni di regalare giocatori a nessuno». Intanto arrivano i risultati dagli altri campi. «In coda si è mosso poco o niente - commenta ancora Petroni - la classifica è cortissima e soprattutto i valori si equivalgono. Ragion per cui bisogna essere bravi a far girare gli episodi a proprio favore. E noi per un motivo o per l'altro non lo stiamo facendo. Tempo per rimediare tuttavia ce n'è». L'altra nota dolente sono i nove gol all'attivo in diciassette partite. «Una miseria. Nel girone di ritorno bisogna assolutamente cambiare registro - conclude Petroni - Questo è un difetto che ci portiamo dietro ormai dall'inizio della stagione e sul quale dovremo ancora lavorare parecchio. Sotto il profilo del gioco, la squadra produce un bel calcio. Però manca d'incisività. Esistono comunque margini di miglioramento».
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