Attenzione
Secondo esame difficile per lo Sporting 1949 a San Giovanni Valdarno
Lorenzo Mei
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Coach Angelucci ha preparato al meglio la sfida con lOti San Giovanni 2 MINUTI DI LETTURA
MONTECATINI. Secondo esame nel giro di quattro giorni. Lo Sporting Club 1949, dopo la netta vittoria con Foligno, è chiamato a un altro impegno contro una squadra di prima fascia, a San Giovanni Valdarno. Stasera alle 21,15 i rossoblù incontreranno una Oti ferita dalla sconfitta di Ponte Buggianese contro Altopascio e certamente desiderosa di recuperare terreno in una classifica che l'ha risucchiata nel gruppone a quota 12, che si contende il quinto posto. Probabilmente è la gara più difficile dai tempi di Monsummano: Montecatini arriva da un'affermazione convincente, ma sa che i padroni di casa non vanno sottovalutati, perché restano una delle migliori squadre del girone, e che il campo valdarnese è storicamente difficile, tanto che finora ci ha vinto solo Monsummano, dopo una partita tirata e una rimonta vincente. A mettere a rischio questo match potrebbero essere da un lato la soddisfazione per l'ultimo successo, e quindi un involontario calo di tensione in approccio al turno infrasettimanale, dall'altro la stanchezza dopo 40 minuti in cui alcuni giocatori hanno speso una buona dose di energie sul parquet. Massimo Angelucci sa però di avere risorse in panchina, anche quelle in mano a giocatori che domenica non hanno brillato, ad esempio un Barraco reduce dalla febbre, ma anche Giarelli e Strozzalupi, spesso incisivi in questa stagione e potenzialmente capaci di un veloce riscatto. Contro la Oti è probabile che il coach rossoblù faccia maggiore uso della difesa a zona, vista la percentuale non eccelsa degli avversari da dietro i 6,75, ma la uomo servirà comunque per sfruttare la fisicità, soprattutto quella del reparto lunghi, che in attacco resta il punto di riferimento. San Giovanni è una squadra solida, e proprio vicino ai tabelloni schiera i due giocatori più pericolosi, Martina e Sestucci, promettendo duelli interessanti con Tessitori, Barraco e Cei. Come in ogni trasferta la difesa potrà essere decisiva, e quella montecatinese è la migliore del girone con 56,5 punti subiti a partita. Nelle ultime cinque giornate il dato è ancora più lusinghiero, visto che gli avversari non sono arrivati ai 50 di media. Fino a domenica si poteva pensare alla scarsa qualità delle formazioni incontrate, ma Foligno, che segnava 71,5 punti, si è fermata a quota 55. Mantenere abbassata questa saracinesca è il modo migliore per cercare i due punti anche stasera.
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