Sicurezza
Lampo, arriva la blasonata Massese
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Il difensore Breccia in forte dubbio per la delicata sfida salvezza con lAlbinia Scontro salvezza tra PesciaUzzanese e Albinia allo Stadio dei Fiori
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MONTECATINI. Mercoledi lavorativo per le squadre del girone A d'Eccellenza. In programma il 16º turno, penultimo del girone andata con Lampo e PesciaUzzanese impegnati tra le mura amiche. La Lampo riceve la nobile decaduta Massese. Allo stadio dei Fiori c'è l'Albinia. Lampo. Dopo il Pietrasanta Marina, colpito e affondato, ecco un'altra corazzata sulla strada della Lampo. L'ospite di lusso ai Giardinetti è la Massese dal glorioso passato e dall'importante presente, visto che i bianconeri puntano decisamente ai playoff. Mister Petroni vede il vascello azzurro non ancora del tutto ancorato al porto della salvezza e chiede al suo equipaggio di ripetere, risultato compreso, la bella prova esibita in riva al Mar Tirreno tre giorni orsono. «Non dobbiamo farci spaventare dal nome e dalle potenzialità dell'avversario - dice - anche perché la Massese è squadra esperta, pronta a approfittare della minima debolezza altrui, specie in trasferta dove si esprime al meglio. Noi dobbiamo assolutamente migliorare il rendimento interno e dare continuità ai risultati». Con Baldaccini squalificato, Petroni spera di recuperare Baronti da impiegare nel medesimo ruolo. In forte dubbio Sorini. Davanti i titolari sicuri sono Francesco Tarli e Rizzo. In appoggio Bendo o Di Napoli. PesciaUzzanese. Cinque punti conquistati nelle quattro partite della gestione Maneschi, proibitiva trasferta di Pistoia compresa, dicono di un PesciaUzzanese sulla strada buona per uscire dalla zona pericolo. Adesso viene il bello con il poker di sfide contro squadre di medesima fascia. Si cominicia dal delicato confronto casalingo contro l'Albinia, maglia nera, sia per colori sociali che per piazzamento in graduatoria. Il record negativo dei maremmani che vantano, si fa per dire, il peggior rendimento esterno del torneo (2 punti in 7 gare) non tranquillizza per niente mister Maneschi. «Bisogna tenere la guardia molto alta - replica - perché un organico simile non può continuare questo trend insufficente. Nella speranza che i maremmani si sveglino dal prossimo turno, noi vogliamo assolutamente questi importantissimi tre punti in palio. La squadra è in crescita e sta acquistando la consapevolezza dei propri mezzi». Il grosso e unico punto interrogativo in casa nerarancio riguarda l'utilizzo del centrale difensivo Breccia, che lamenta problemi muscolari.
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