Proteste
Il Lucky Wind soffia per lo Sporting
Lorenzo Mei
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Tessitori tra i migliori contro la Lucky Wind Contro una big come Foligno i rossoblù hanno evidenziato tutta la loro forza
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MONTECATINI. Il mese di dicembre, molto importante per valutare la forza e le ambizioni dello Sporting Club 1949, è cominciato nel migliore dei modi. Battendo nettamente Foligno, imponendo il proprio gioco e facendo pesare la propria fisicità, i rossoblù hanno dato un segnale chiaro alle squadre che occupano la fascia alta della classifica. La vittoria con la Lucky Wind è il primo passo di un cammino serrato imposto dal calendario da qui alla fine del girone d'andata: già domani sarà la volta della trasferta a San Giovanni, appena sconfitta da Altopascio e risucchiata in un gruppone con la stessa Bama, Monsummano e Val di Ceppo, tutte a contendersi la quinta piazza. In questo quartetto Oti e Tecnoseal sono quelle che fanno sul serio, e sul difficile parquet valdarnese Montecatini dovrà dare il meglio se vuole portare la striscia di successi a quota nove. Andiamo avanti con il programma: dopo la gara interna con Assisi (domenica 11), arriveranno prima la trasferta a Siena con il Costone di Andrea Cessel (18 dicembre) e poi, dopo la sosta per le feste natalizie, il big match con Pontedera al Palaterme (5 gennaio). Nel frattempo anche la Zetagas ha perso un colpo, contro il Val di Ceppo, e lo Sporting è di nuovo solo in testa alla graduatoria. Se vincerà gli scontri diretti, il vantaggio è destinato ad aumentare, e alla luce dei risultati che si registrano ogni domenica, anche le vittorie, specie in trasferta, conquistate fin qui con le squadre di seconda fascia non vanno disprezzate. Mancava un sigillo con una "grande" ed è arrivato con Foligno. Merito dell'ottima difesa impostata su Cempini, della pressione sulle guardie e della pericolosità garantita da un buon numero di giocatori, da Bonora a Tessitori, da Niccolai a Tommei. La partita è servita anche a rimarcare ancora una volta quali sono i veri punti di forza della squadra di Angelucci, al di là delle qualità individuali: l'atletismo portato in campo e la forza fisica del reparto lunghi. Cempini è stato marcato benissimo, ma la differenza tra lo Sporting e altre formazioni è che da queste parti ci sono i lunghi giusti (Tessitori e Barraco) per provarci. Se alzano il piede dal gas o si riposano le gambe per un paio di azioni, i rossoblù subiscono break come è successo tra il terzo e il quarto periodo. È un'annotazione da tenere a mente, specie quando si gioca in trasferta e con squadre competitive. Per esempio domani a San Giovanni.
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