La manifestazione
Lampo rischia a Pietrasanta
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Maneschi, tecnico del PesciaUzzanese Mister Petroni: «Sono forti e preparati»
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MONTECATINI. Piange la classifica di Lampo e PesciaUzzanese attese da due trasferte pericolose. Gli azzurri di Petroni affrontano il Pietrasanta Marina che non nasconde velleità di playoff. Per i nerarancio di Maneschi invece c'è il confronto diretto in ottica salvezza sul campo del fanalino di coda Certaldo. Lampo. Mettersi alle spalle l'immeritata sconfitta casalinga col Quarrata non è stato facile per la truppa azzurra. Ma non c'è tempo per piangersi addosso. «Ovviamente siamo tutti molto dispiaciuti per il risultato - sottolinea mister Petroni - però ciò non cambia nella sostanza il nostro campionato. E non deve assolutamente demoralizzare il gruppo. C'è una salvezza da conquistare con voglia, intelligenza e cuore. Gli incidenti di percorso capitano. Bisogna saperli superare». Il calendario propone alla Lampo un match davvero proibitivo. «Il vecchio comunale di Pietrasanta è un palcoscenico prestigioso dove i versiliesi da sempre costruiscono le loro fortune - aggiunge -. Anche quest'anno è la squadra che ha fatto più punti di tutti in casa, Pistoiese compresa. Ci attende un avversario tecnicamente forte e fisicamente preparato. Noi opporremo le nostre armi ma soprattutto la qualità di un gioco che a conti fatti non è mai venuta meno». Oltre agli infortunati storici Amendola e Papini, probabili i forfait di Sorini e Baronti. PesciaUzzanese. Qualche problemino di formazione per il tecnico Maneschi. L'allenamento di rifinitura di ieri mattina ha dato esito negativo riguardo i recuperi degli acciaccati Cerri, Breccia e Ferracuti. Maneschi non si scoraggia: «Da quando sono sulla panchina del PesciaUzzanese il gruppo ha risposto bene alle mie sollecitazioni, e sono convinto che a Certaldo sicuramente ci sarà un'altra bella prestazione della squadra». Poi torna per un istante al pari col Montemurlo. «Se fosse finita al 90' si parlerebbe di un mezzo miracolo con sei punti in due gare in casa. Tuttavia, io devo guardare alla prova più che al risultato e sotto questo punto di vista ho poco da rimproverare alla squadra». La chiusura sulla gara di Certaldo. «È una partita importante - conclude - ma con venti giornate ancora da disputare mi sembra davvero prematuro parlare di confronto decisivo. Di certo troveremo una squadra determinata e pronta a tutto».
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