Il dolore
Larcianese, si gioca o no?
Roberto Grazzini
◗
Il mediano della formazione viola Amatucci È forte il rischio di un terzo viaggio a vuoto in Garfagnana
2 MINUTI DI LETTURA
LARCIANO. Si prospetta (anzi, è assai probabile) un terzo viaggio a vuoto in Garfagnana per la Larcianese che dovrebbe recuperare oggi (ore 14,30) la gara di campionato sul campo del Ghivizzano, rinviata già due volte causa impraticabilità del campo. Il condizionale è d'obbligo, perché a parte le avverse condizioni atmosferiche, tre giorni fa il terreno di gioco è stato letteralmente coltrato dal Ghivizzano e dal Lunigiana nella sfida di campionato. A tale proposito sia la Larcianese che i padroni di casa del Ghivizzano si sono adoperati per rinviare d'ufficio il confronto odierno. La società garfagnina ha addirittura inviato al comitato regionale toscano una dettagliata documentazione firmata dall'ufficio tecnico del comune riguardo l'impraticabilità del campo sportivo ma in federazione non hanno voluto sentire ragioni. Quindi la comitiva viola partirà stamattina di buon'ora nella speranza (assai remota) di poter finalmente giocare. Mister Ivan Maraia che lunedì aveva concesso un giorno di riposo ai suoi come premio per l'importante vittoria nel derby col Molin Nuovo Ponte, ha fatto sostenere un lieve allenamento ieri al Cei alla squadra. Per Ghivizzano non partirà il trequartista Mangoni, che ha iniziato la rieducazione dopo l'intervento per la frattura di uno zigomo. Il probabile rientro è previsto subito dopo la pausa natalizia. Buone notizie invece per l'acciaccato attaccante Benvenuti, il re di coppa, tenuto precauzionalmente a riposo domenica scorsa, che quantomeno sarà a disposizione del tecnico, pur non partendo da titolare. Tutti gli altri giocatori della rosa viola sono abili e arruolati. Intanto mister Maraia parla del momento felice della Larcianese e dei prossimi impegni che attendono la squadra viola. «Vincendo il derby - spiega - abbiamo iniziato nel migliore dei modi il duro tour de force che ci aspetta con cinque gare in appena 14 giorni fra coppa e campionato. I precedenti successi in campionato contro San Marco Avenza e in Coppa Italia con la Rondinella avevano già riportato entusiasmo e fiducia nell'ambiente. Adesso vediamo cosa succederà a Ghivizzano. Loro sono un'ottima compagine, costruita per vincere il campionato. Ma in queste condizioni ambientali può succedere di tutto. Se si dovesse giocare non sarà comunque un grande spettacolo dal punto di vista tecnico».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
