Sicurezza
Lampo sogna con la Pistoiese
◗
Andrea Petroni, tecnico della Lampo Storico derby, mister Petroni: «Ce la giochiamo»
2 MINUTI DI LETTURA
MONTECATINI. Il superderby dei Giardinetti tra Lampo e Pistoiese focalizza l'attenzione generale. Per il PesciaUzzanese c'è invece la trasferta ai Laghetti, campo di battaglia del Lammari Mario Micheli. Lampo. Domenica storica per la cittadina alle pendici del San Baronto. È il gran giorno di Lampo-Pistoiese. Andrea Petroni non prova a dipingere questo inedito derby come il Davide azzurro contro il Golia arancione. «Sappiamo - inizia - che loro sono molti bravi e che probabilmente questa categoria è solo un passaggio obbligato verso ben più ambiti palcoscenici. Ma ce la vogliamo giocare fino in fondo, sfruttando il nostro buon momento». In settimana dopo il blitz di Certaldo è arrivata la qualificazione al turno successivo di Coppa Italia. I nuovi arrivati, Francesco Tarli e Rizzo (autore di una doppietta mercoledì scorso) si stanno ambientando bene e gli acciaccati stanno recuperando. «Col rientro in gruppo di Di Napoli - prosegue Petroni - guarito dalla pubalgia, e di Pisani (provino di coppa superato ndr) il gruppo, a parte Papini, dovrebbe essere al gran completo. Mi aspetto una Lampo fortemente motivata. Del resto ogni dilettante nella vita sogna una sfida simile. E noi vogliamo sognare». PesciaUzzanese. Mister Moschetti fa la conta e si accorge di non avere praticamente nessun difensore a disposizione per la trasferta sul campo del Lammari Mario Micheli. Breccia (problemi alla membrana di un orecchio), Moriani (influenzato), Baldini e Lotti (entrambi squalificati) restano a casa o in tribuna. L'unica speranza per il tecnico massese è il recupero, almeno part-time, di Calistri, reduce dall'operazione al menisco e che comunque non gioca da un mese e mezzo. Chiocchetti verrà probabilmente adattato in marcatura. Per il resto spazio alla linea verde. Moschetti non si scoraggia e ha pronta la naturale contromisura. «Sarà un PesciaUzzanese a trazione offensiva - spiega -. Dovremo attaccare per non essere attaccati, cercando di far sbagliare l'avversario nella fase di costruzione della manovra. Sono convinto poi che i nostri giovani se la sapranno cavare bene. Purtroppo è un periodo dove gira tutto storto. Io resto fiducioso». Non sarà neppure il miglior Lammari Mario Micheli, perché anche i lucchesi dovranno fare a mano di alcuni importanti titolari per infortuni e squalifiche.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
