Il Tirreno

Montecatini

Makua e Mineiruss, le fiabe dell'ippodromo Sesana Due campioni fatti in casa

Paolo Allegri
Mineiruss, figlio di Park Avenue Joe, che ha vinto la tris alla quota di 33 contro uno il 2 ottobre
◗
Mineiruss, figlio di Park Avenue Joe, che ha vinto la tris alla quota di 33 contro uno il 2 ottobre

2 MINUTI DI LETTURA





 MONTECATINI. Questo ottobre di corse al Sesana ci ha regalato due gran belle storie di trottatori. Il 2 ottobre Mineiruss, un figlio di Park Avenue Joe ha vinto la tris alla quota di 33 contro uno. Il 9 ottobre Makua Dei Greppi, figlia dell'indimenticato Tome De Sousa, ha conquistato l'ennesimo successo sulla pista dopo un poker di affermazioni siglato nell'estate.  Due trottatori che hanno una storia da raccontare. Mineiruss, di proprietà di appassionati montecatinesi, è un cavallo dai piedi delicati tanto che poche volte può correre sferrato. Inoltre, nella sua vita agonistica ha conosciuto una girandola di allenatori e di interpreti in sulky: da Francesco Facci a Greppi, da Bellei a Federico Esposito, fino al partner della tris, il giovane Alessio Vannucci. Da cavallino intelligente si è adattato a questo tourbillon di preparatori e guide, tanto da portare a casa 4 successi e 17 piazzamenti in 37 corse. Dopo una vittoria in agosto sembrava aver smarrito la condizione. I proprietari hanno chiesto di vederci chiaro e le analisi hanno evidenziato catarro e dunque un'affezione virale che ne condizionava il rendimento. Immediato stop e poi, dopo una pausa agonistica, il cavallo ha ripreso il training ed eccolo bello fresco e pieno di rinnovae energie in questo autunno. Quando il due ottobre ha vinto la tris ha ripagato i suoi fans alla bella quota di 33 contro uno.  Makua dei Greppi, l'altra protagonista di questo formidabile ottobre, è una tardiva. Ha debuttato a tre anni ma andava piano e correva a reclamare. E nei primi quattro mesi del 2010 la musica non sembrava cambiata. Frequenti errori d'andatura e solo qualche sprazzo in categorie di minima. Poi in estate, con la maturazione fisica, atletica e tecnica della cavalla, la figlia di Tome De Sousa, indimenticato campioncino delle piste degli anni Novanta, il cambio di passo: una vittoria dietro l'altra, tanto da vincere in estate quattro corse consecutive tra Firenze e Montecatini. Non è stato il ballo di una sola stagione perchè la giumenta di casa Del Rosso proprio qualche giorno fa, sabato 9 ottobre, ha entusiasmato di nuovo la tribuna del Sesana con una corsa arrembante per linee esterne. Imperioso il suo finish a centro pista per l'ennesimo acuto vincente della quattro anni, salutato dagli applausi del pubblico che l'ha eletta beniamina, ruolo un tempo deputato a Miti dell'ippodromo come Majer Art e Cipollini Mario.  Mineiruss e Makua Dei Greppi non avevano nel dna l'imprinting del campione ma un lavoro paziente, un rispetto per l'atleta e per la sensibilità dell' animale da parte di tutto lo staff, in primis i proprietari, gli ha portati al proscenio. Sono i frutti d'autunno di un'ippica che ha voglia di rinascere e sorprenderci ancora.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Toscana

Camaiore, addio a Giuseppe Vecoli: conosciuto commerciante con la passione per le moto

di Roy Lepore